Italia
Segue il segnale dell’ipad e arresta un ladro
Servizio fuori dall’ordinario per un brigadiere dei carabinieri che è riuscito a bloccare un malvivente a cui sono stati contestati i reati di furto e ricettazione
Intervento fuori dall'ordinario per un brigadiere dell'aliquota operativa della Compagnia dei carabinieri di Pisa, in servizio nel turno di ricezione denunce.
Intorno all'ora di cena si presenta, disperata, una coppia di turisti milanesi i quali denunciano che pochissimo tempo prima, tornando alla loro autovettura parcheggiata vicino alla Torre pendente, hanno trovato la macchina forzata e tutto il contenuto trafugato.
Nell'elencare gli oggetti portati via dai malfattori, il brigadiere nota che c’è anche un'ipad. Con l'applicazione "trova il mio ipad" il carabiniere scopre che il segnale è presente e in movimento verso nord: lasciati i turisti in caserma, il militare, a bordo di un’auto civetta, si porta subito all'inseguimento del segnale, riuscendo a capire che lo stesso proviene da due mezzi sospetti.
La certezza arriva poco dopo quando i due mezzi accostano in un'area di parcheggio tra Viareggio e Lido di Camaiore e il segnale dell'ipad si ferma.
Non c'è tempo per aspettare la pattuglia della stazione carabinieri di Viareggio, avvisata nel frattempo. Per cui il brigadiere decide di intervenire da solo, riuscendo a fermare entrambi i ladri che con grande sorpresa si trovano di fronte ad un carabiniere in borghese.
Nel frattempo giunge sul posto, a sirene spiegate, la pattuglia della stazione di Viareggio, anche se uno dei malviventi, divincolandosi dal brigadiere, riesce a guadagnare la fuga.
Accertamenti successivi sui due mezzi fermati - un camper con targa francese e un Fiat Scudo - hanno fatto scoprire che entrambi erano stati rubati, il primo due settimane fa a Trevi e il secondo una settimana fa ad Ostia.
Nel camper è stata recuperata tutta la refurtiva trafugata a Pisa a danno dei turisti milanesi, oltre ad altra merce posta sotto sequestro.
Per l’arrestato, un cileno del 1992, clandestino e con precedenti per furto, l'autorità giudiziaria di Lucca ha disposto il rito direttissimo per furto aggravato e ricettazione dei mezzi rubati.
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