Sicurezza
Abortisce nel bagno dell'Esselunga un feto di 13 settimane
Secondo i filmati delle telecamere, la donna è entrata nella toilette, poi è uscita ed è tornata accompagnata da due persone, per poi dileguarsi
PISA. Sabato 23 agosto in serata è stato trovato un feto all'interno di un bagno della Esselunga. Era adagiato sul pavimento. E' stato il personale del centro commerciale, poco prima della chiusura, a fare la macabra scoperta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il medico del 118 il quale non ha potuto fare altro che constatare che quel corpicino era un feto. Un esserino di appena undici centimetri, intorno alle tredici settimane. Il medico legale ha anche stabilito che si trattava di un aborto spontaneo.Tanto che il magistrato di turno ha ritenuto di non aprire alcun fascicolo. Tuttavia, dopo il ritrovamento del feto, ci sono stati momenti di forte apprensione per capire quanto fosse accaduto. Dapprima erano diverse le ipotesi tra cui quella di una donna che fosse andata in bagno ad abortire per poi abbandonare il feto e sparire tra la gente che faceva shopping al supermercato. La visione dei filmati delle telecamere ha chiarito che ad abortire è stata una giovane dell'apparente età di 30/35 anni, la quale è andata in bagno una prima volta, poi ci è tornata una seconda, accompagnata da un uomo e una donna rimasti fuori dalla toilette. Dopo alcuni minuti l'uomo è entrato nel bagno, uscendone infine insieme alla giovane. Da quel momento si sono perse le tracce di entrambi e dell'altra donna.
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