Sicurezza
Saranno accolti quattro profughi giunti dall’Africa
CALCI. Arrivano i profughi dei territori dell’Africa martoriata dalle guerre e dalla miseria. Calci ne accoglierà quattro. I migranti sono originari del Malì. La comunicazione ufficiale la fornirà...
CALCI. Arrivano i profughi dei territori dell’Africa martoriata dalle guerre e dalla miseria. Calci ne accoglierà quattro. I migranti sono originari del Malì. La comunicazione ufficiale la fornirà il sindaco Massimiliano Ghimenti nei prossimi giorni.
A farsi parte attiva della intera operazione localmente è stata soprattutto la vicesindaca Valentina Ricotta. I quattro africani, giovani e di sesso maschile, sono stati presentati già ai consiglieri comunali che compongono la commissione al sociale. Va detto che Calci ha aderito alla catena di solidarietà che ha in Prefettura il punto di riferimento.
Gli extracomunitari che approdano in Valgraziosa si trovano attualmente a San Rossore, in attesa di sistemazione. La cooperativa sociale Paim, insieme con la Società della Salute, cura l’affidamento e la gestione dei servizi connessi, in vista dell’inserimento nello Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. I costi per ogni immigrato non potranno essere superiori ai 35 euro (più Iva) al giorno per ciascuno. Dovrà essere assicurata tra l’altro l’assistenza generica alla persona compresa la mediazione linguistica e poi l’informazione, il primo orientamento e l’assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale oltre al servizio di pulizia, fornitura della biancheria e l’abbigliamento adeguato alla persona.
Per ciascuno dei profughi è prevista la fornitura, da parte della struttura ospitante, di un pocket money (la quota che spetta sull’importo giornaliero pagato per ogni ospite dallo Stato ai gestori del centro) di 2.5 euro a testa al giorno da erogare preferibilmente sotto forma di buoni o di carte prepagate o altre forme in relazione a particolari esigenze. Prevista inoltre una tessera con una ricarica telefonica di 15 euro per ogni immigrato. Dovrà infine essere assicurato, all’occorrenza, anche l’eventuale servizio di trasporto con l’obiettivo di provvedere al suo bisogno di spostamento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
