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In cinque dormivano dentro un retone

In cinque dormivano dentro un retone

PISA. Cinque extracomunitari stavano dormendo all’interno di un retone nella Riserva della Cornacchiaia quando sono stati scoperti dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato. Proprio la Forestale,...

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PISA. Cinque extracomunitari stavano dormendo all’interno di un retone nella Riserva della Cornacchiaia quando sono stati scoperti dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato.

Proprio la Forestale, in questi giorni, ha intensificato i controlli nelle aree boscate protette, rurali e limitrofe al tessuto urbano. Nell'ambito di un servizio mirato di controllo della Tenuta del Tombolo e precisamente all'interno della Riserva Naturale Cornacchiaia-Uliveto, gestita dal Wwf attraverso una convenzione con l'Ente Parco Regionale Migliarino-San Rossore- Massaciuccoli, gli agenti hanno sorpreso cinque extracomunitari di nazionalità marocchina mentre dormivano all'interno di un retone e sfruttato dai cinque come dimora. Da successivi accertamenti svolti sono emersi precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti e furto. Su uno di essi pendeva una condanna a due anni di reclusione; l'uomo è stato immediatamente tradotto presso la casa circondariale di Pisa. Altri due, clandestini, sono stati espulsi con ordinanza del Prefetto e ordine del Questore di Pisa. Tutti sono stati denunciati per occupazione abusiva di area demaniale.

«Le aree boscate protette - afferma il commissario capo Davide Ciccarelli, comandante del nucleo investigativo- sono sempre più spesso frequentate da soggetti dediti ad attività illecite. Sempre più diffuso è il fenomeno dello spaccio di droga all'interno del bosco, dove gli spacciatori possono agire e bivaccare e all'occorrenza, approfittando della fitta vegetazione, nascondersi e darsi alla fuga».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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