Sicurezza
Via Roma martoriata dai furti
Gli obiettivi prediletti dai ladri sono le auto dei turisti, è sufficiente lasciare il bagaglio incustodito per avere brutte sorprese
Chiunque cammini lungo i marciapiedi di via Roma a Pisa non potrà fare a meno di calpestare frammenti di vetri infranti. La strada non è affatto sicura, soprattutto per i turisti che vi parcheggiano con l'intento di sostare il più vicino possibile a piazza dei Miracoli. I furti avvengono alla luce del sole. La zona più colpita è quella che dall'orto botanico giunge all’ospedale Santa Chiara. Non a caso, è il tratto privo di negozi dove solo i passanti potrebbero candidarsi come testimoni oculari.
Nonostante il continuo viavai di turisti, i ladri agiscono senza ritegno a qualunque ora del giorno. Ce lo raccontano gli albergatori di via Roma.
«I furti lungo questa via sono la norma - spiega Stefan Gologan, receptionist dell'hotel Amalfitana - abbiamo già presentato due denunce ai carabinieri, di cui una completa di video».
«I turisti sono disperati - rivela Francesca, responsabile dell'hotel Novecento - a volte li vedi uscire carichi di borse e macchinette fotografiche per poi fare ritorno sconsolati e a mani vuote. Ma le vittime predilette sono i turisti che parcheggiano in via Roma e che si assentano per qualche ora lasciando i bagagli dentro l'automobile. È un attimo. I ladri rompono i finestrini e prendono tutto quello che trovano. La stessa situazione si verifica sui lungarni. Negli ultimi tempi permetto ai miei clienti di depositare qui i bagagli e di venire a ritirarli prima della partenza».
Il servizio di deposito è comunque disponibile presso il nuovo centro di informazione turistica in piazza dei Miracoli.
Ma ad essere colpiti non sono solo i turisti. Continua l'albergatrice: «Ci è già capitato di avere a che fare con dei malintenzionati che si erano intrufolati nella struttura. A volte, per tutelarci, siamo costretti a bloccare completamente la porta d'ingresso».
Furti a parte, ad evidenziare i disagi sono anche i commercianti situati lungo il tratto di via Roma che dall'orto botanico giunge al ponte Solferino. Qui si incontrano alcuni bar, una panetteria e un negozio di generi alimentari, una cartoleria e una copisteria, una lavanderia, una mesticheria e un paio di hotel. La strada è trafficata ed è soggetta a un buon flusso di turisti che da piazza Solferino raggiungono il Duomo, e viceversa. In quanto arteria basilare, la via è inserita anche nell'itinerario denominato "Santa Maria Ovest" facente parte del neonato progetto turistico "Walking in the city".
Eppure i commercianti di via Roma non si sentono avvantaggiati dalla loro posizione, e non solo a causa dell'andamento altalenante delle vendite.
Di tutti gli esercizi presenti, solo l'hotel Amalfitana dispone di un parcheggio riservato per carico e scarico merci. Gli altri si arrangiano come meglio possono, spesso rischiando di ricevere sanzioni. «Non avendo un parcheggio adibito al carico e scarico merci, siamo costretti a svolgere queste operazioni con discrezione e nel minor tempo possibile», commenta Francesca dell'hotel Novecento.
«Negli anni non siamo mai riusciti ad ottenere dal Comune il permesso di rifornire il nostro esercizio in tutta tranquillità - spiega Mariella Barbuti, moglie di Piero Nuti, titolare dell'alimentari omonimo - Un altro grosso disagio riguarda il parcheggio. Abbiamo contattato Pisamo per richiedere l'applicazione della tariffa dei residenti, ma ci hanno suggerito di parcheggiare nelle vie parallele. Il Comune non dovrebbe danneggiare i commercianti, ma andare incontro alle loro esigenze».
Michele Vannini, socio titolare del bar Il Boccone, avanza le stesse rimostranze: «Dal 2000 abbiamo ingaggiato una lotta con Pisamo per ottenere la tariffa da residenti. Ma ormai abbiamo perso ogni speranza e ci siamo organizzati diversamente: ci spostiamo tutti in moto e aggiriamo il problema». (a.p.)
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