Italia
Tra colpi bassi e appelli all’unità
Non solo i rapporti fra Libera caccia e Atc non è dei migliori, ma anche fra associazioni venatorie pisane. «La Libera Caccia - si legge in una nota dei membri della sezione provinciale pisana - fa...
Non solo i rapporti fra Libera caccia e Atc non è dei migliori, ma anche fra associazioni venatorie pisane.
«La Libera Caccia - si legge in una nota dei membri della sezione provinciale pisana - fa notare ai due presidenti che dovrebbero preoccuparsi della gestione degli Atc che è molto carente e non delle scelte associative che i cacciatori dovranno fare a breve, perché se gli Atc fossero gestiti come la Libera Caccia senza dubbio ci sarebbero dei risultati venatori positivi». E l’associazione chiede ancora una commissione d’inchiesta sull’operato e la gestione dei fondi degli Atc14 e15. «Facciamo infine un appello - scrive Libera Caccia - a tutte le componenti del mondo venatorio, visto che siete così certi della buona e corretta gestione degli Atc, unitevi alla nostra richiesta affinché una Commissione nominata dalla Regione fughi ogni dubbio nella testa di un numero sempre maggiore di cacciatori, ne va della nostra reputazione di dirigenti di associazioni venatorie».
Sulla polemica, interviene anche Marco Salvadori, presidente provinciale di Federcaccia: «Non rimango sorpreso dalle dichiarazioni della Libera Caccia e del suo residente, comparse sui quotidiani locali in questi giorni - scrive Salvadori - sono accuse in certi casi prive di fondamento, intrise di demagogia e ambiguità. Questo giochetto da parte dei dirigenti Libera Caccia, si ripete a ogni inizio di nuovo tesseramento e stagione venatoria, lo scopo e quello di aumentare qualche nuovo iscritto, scatenando una campagna denigratoria contro gli Atc o le altre Associazioni venatorie, è così che la Libera Caccia mira a risolvere i problemi dei cacciatori. Quindi, salvadori spezza una lancia a favore dell’unità fra le associazioni:
«Basta con le divisioni all'interno del mondo venatorio, non c'è assolutamente bisogno di creare ad arte uno stato di conflitto interna alla categoria.
Come Federcaccia Toscana abbiamo dato vita alla Confederazione dei Cacciatori Toscani, insieme ad Arcicaccia e Anuu, il nostro tentativo è di unire tutti i cacciatori, sotto un'unica associazione, che li rappresenti, difendendo la dignità e la storia della caccia».
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