Finanza
Ne salvò uno, poi un altro. E sparì
Gli ultimi istanti di un ragazzo che voleva solo vivere ricostruiti dalle cronache
PISA. La sera che morì, Marco Verdigi aveva 24 anni. Sacrificò la sua vita per salvare quella di due bambini che stavano per annegare. Il nostro cronista, Luciano Donzella, fu tra i primi a correre sul luogo della tragedia, in una giornata per niente adatta a fare il bagno: il vento di ponente sferzava la costa, sui pennoni sventolavano le bandiere rosse per segnalare il pericolo. «La spiaggetta dietro ai bagni Gorgona però è conosciuta perché qui si viene a fare il bagno in barba a tutti i divieti quando il mare è particolarmente mosso», annotò il collega. Sta il fatto che - saranno state le 17,15 - tre o quattro bambini andarono a giocare nell’acqua, a ridosso della scogliera, sotto lo sguardo di una persona anziana, probabilmente il nonno di uno di loro. A un certo punto due dei bambini furono presi dalla corrente e trascinati velocemente verso la porta a mare delle scogliere, una vasta apertura dove le onde ribollivano al punto da far paura.
«Abbiamo sentito i bambini gridare, la corrente se li portava lontano nonostante cercassero di trovare appigli», testimoniò un bagnante. Alcuni provarono a intervenire, ma la risacca toglieva la sabbia sotto ai loro piedi. Non ebbero la forza di gettarsi in mezzo alle onde. Marco invece non indugiò. «Ho visto due dei bambini trascinati via», riferì poi un ragazzo presente alla scena. Verdigi fece il primo salvataggio. Poi il secondo. Da brividi: raggiunse il bambino ormai dato per perso e lo scaraventò di peso sulle onde.
Uno sforzo erculeo. Un’onda enorme, più alta delle altre, lo inghiottì senza restituirlo. I soccorsi scattarono, ma a fine agosto le giornate sono più corte e le ricerche furono sospese. Ripresero la domenica, poi il lunedì, il martedì...
Il corpo di Marco Verdigi fu trovato una settimana dopo, il 28 agosto, non lontano dal luogo dell’annegamento. Era incastrato tra gli scogli, fu subito riconosciuto per la bandana rimasta legata al collo. La tragedia si concluse con il ritrovamento, lasciando una città sbigottita e ammutolita.
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