Casa sottosopra ma i ladri vanno via con appena 15 euro
SAN GIULIANO. Gli mettono sottosopra la casa per prelevare solo una quindicina di euro che il figlio aveva momentaneamente lasciato sopra un mobiletto. Un furto che odora più di beffa che di “danno”...
SAN GIULIANO. Gli mettono sottosopra la casa per prelevare solo una quindicina di euro che il figlio aveva momentaneamente lasciato sopra un mobiletto. Un furto che odora più di beffa che di “danno” quello subito da Fabrizio Sbrana abitante ad Arena Metato in una delle tante villette a schiera di piazza Berlinguer a circa 500 metri in linea d’aria dall’abitazione di Sara Moscardini, dove il bassotto Gino ha sventato un furto certo svegliando la sua padrona nella notte tra il 14 e 15 agosto scorso.
«Siamo usciti di casa intorno alle 18 - afferma Fabrizio Sbrana nel ribadire che questo è il suo secondo furto subito - per tornare verso le una di notte con tanto di amara sorpresa.Aperti i cassetti e perfino il frigorifero, mobili spostati, indumenti e oggetti sul pavimento per un caos totale che esprimeva tutto l’accanimento di un’azione di cui nessuno si è accorto».
Anche il vicino si è meravigliato della silenziosità di quel raid che deve essere durato per forza diversi minuti e che lui non ha avvertito nonostante avesse trascorso gran parte del dopocena sul terrazzo confinante, intrattenendosi con un tablet.
Il modus operandi ricorda quello della banda del “buco” visto che i ladri sono passati dalla finestra che guarda sulla strada praticando con un trapano a mano il consueto foro all’altezza della maniglia per poi farla girare solitamente con un cacciavite a tubo. «Hanno ignorato un portatile - continua ancora Fabrizio Sbrana - una telecamera, un tablet e perfino un trapano e un avvitatore che avevo tolto precauzionalmente dall’auto per una rottura accidentale del cristallo posteriore. Cercavano soltanto oro e soldi, ma non sono stati fortunati».
Con i tanti furti avvenuti nelle frazioni di Pappiana, Orzignano, Pontasserchio, San Martino Ulminano e Arena Metato ora sono in tanti a chiedersi chi sarà il "prossimo".
Luciano Bartalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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