Dopo l’oro di Martina c’è quello di Daniele Pisa ancora ai vertici
L’atleta cresciuto sotto la Torre vince la Maratona agli Europei a meno di un mese dai successi mondiali di Batini nella scherma
PISA. Grande gioia in città per la vittoria di Daniele Meucci nella maratona agli Europei di atletica a Zurigo. Non appena tv e siti web hanno dato la notizia, l’entusiasmo ha fatto breccia tra quanti conoscono Daniele da anni e l’hanno visto crescere come uomo e atleta. Complimenti sono giunti anche da Firenze, per la precisione dal governatore pisano della Regione, Enrico Rossi e dalla vice Stefania Saccardi.
«Grazie a Daniele Meucci, che ci ha fatto emozionare due volte, prima con la vittoria della medaglia d'oro e poi, dopo la gara, con le lacrime di gioia e la dedica alla famiglia», ha commentato Rossi. Saccardi ha aggiunto: «Vedere un atleta toscano primeggiare nella gara più dura è davvero una gran bella soddisfazione per tutto il movimento sportivo della nostra regione e anche uno spot che spero serva a fare avvicinare i giovani alla pratica sportiva, qualunque essa sia, proprio come ha fatto Meucci, che prima della maratona ha fatto calcio e mezzofondo. Ancora complimenti a Daniele per la sua impresa».
Il rettore. Massimo Augello, rettore dell’Ateneo dove Daniele si è laureato, è stato tra i primi a volersi congratulare con il vincitore: «A un mese di distanza dall'argento individuale e dall'oro a squadre ottenuti ai campionati mondiali di fioretto da Martina Batini, studentessa di Ingegneria all'Università di Pisa, una nuova splendida affermazione sportiva vede come protagonista uno studente del nostro Ateneo. Daniele Meucci, che oggi è diventato campione europeo della maratona, si è infatti laureato all'Università di Pisa in Ingegneria dell'Automazione e sta attualmente seguendo il corso di dottorato in Robotica. All'arrivo vittorioso della sua gara, in diretta Rai, Daniele ha tenuto a includere tra i ringraziamenti anche la sua Università. È l'Università di Pisa a essere oggi in festa, orgogliosa di questo campione dello sport, dello studio e della vita. Aspetteremo ora il rientro di Daniele per tributare a lui, e a Martina, il sentito riconoscimento da parte dell'Ateneo pisano».
Il sindaco. «Siamo contentissimi e orgogliosi - ha detto Marco Filippeschi - Ho subito inviato un messaggio a Daniele. È vero che ci speravamo. Il suo talento è straordinario e ha ancora grandi potenzialità. Vederlo sul podio, sul gradino più alto, emoziona. Questa vittoria è un premio alla sua passione sportiva, al suo rigore, al suo impegno di magnifico atleta e persona esemplare. Daniele ha fatto un bellissimo regalo alla sua città, gliene saremo riconoscenti».
L’assessore Sanzo. L’olimpionico Salvatore Sanzo, assessore al Comune di Pisa e presidente regionale del Coni, aggiunge: «Dopo Martina Batini, un altro pisano che eccelle nello sport. Naturalmente sarà invitato e premiato da me e dal sindaco in Comune a nome della città. Chiederò inoltre alla squadra del Pisa di celebrarlo prima di una partita, perché tutta la città possa applaudire un altro atleta che porta il nome della nostra città in giro per il mondo».
Il professor Ugo Boggi. Tra gli amici di Daniele Meucci c’è Ugo Boggi, professore di chirurgia generale all’Università di Pisa, che dirige l’Unità operativa di Chirurgia Generale e Trapianti nell’Uremico e nel Diabetico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.
«Definire Daniele un campione è facile, visto il suo impressionante palmares e la vittoria a Zurigo - afferma Boggi - Anche se la mia conoscenza personale con Daniele scaturisce proprio dal mondo sportivo, che frequento in modo amatoriale, ho avuto il piacere di conoscerlo anche come persona. Daniele è un ragazzo pulito, per bene, sensibile e altruista. Quando partecipa alla mezza maratona Città di Pisa, che l'associazione per Donare la Vita Onlus organizza al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica circa il valore della donazione di organi e tessuti, Daniele regolarmente vince e stabilisce il record del percorso. Non che ciò sia necessariamente semplice, neppure per lui, vista la regolare partecipazione di atleti di colore di ottimo valore e di altri atleti italiani molto forti. Dopo aver vinto, Daniele lascia regolarmente i suoi premi in beneficenza. Nessuno degli altri atleti lo fa. Spesso ci regala le sue maglie o le sue tute, indossate con la Nazionale, perché ne possiamo fare oggetto di lotterie di beneficenza. Chi ha fatto sport sa il valore simbolico che anche i semplici indumenti possono avere per uno sportivo».
«Daniele - prosegue il professor Boggi - è sposato con Giada, ex-atleta di ottimo livello, e ha due bambini. Anche oggi ha ricordato loro all'arrivo della maratona. Daniele è così tutti i giorni: famiglia, campo di atletica e studio. Qualcuno potrebbe dire: “un giovane di altri tempi”. Non mi è mai capitato incontrando Daniele che non fosse cortese e disponibile. L'oro che ha vinto a Zurigo, e che tutti noi speriamo sia solo il primo di una lunga serie, deriva dalle sue innate qualità atletiche - vederlo correre dal vivo è uno spettacolo - , ma anche dalla sua costante e meticolosa dedizione a uno sport fatto prevalentemente di fatica. Il fatto che, nonostante l'impegno sportivo sia anche laureato in Ingegneria e che ora stia facendo il dottorato di ricerca in robotica, ne testimoniano anche le qualità intellettive. La sua tattica nella gara di Zurigo, semplicemente perfetta, è forse la migliore dimostrazione della correttezza della locuzione latina “mens sana in corpore sano”. Ora, insieme ai tanti sportivi pisani che conoscono bene Daniele, aspetto il campione per salutarlo e festeggiarlo».
Il presidente provinciale del Coni. Giuliano Pizzanelli, che guida il Coni provinciale, è all’estero, ma ha comunque voluto associarsi alle congratulazioni a Daniele Meucci per la conquista della medaglia d'oro nella maratona ai campionati Europei di Zurigo: «Ho già fatto pervenire al neo campione europeo i complimenti di tutti gli sportivi pisani. Personalmente sono molto contento. Lo avevo detto in tempi non sospetti, quando venne premiata Martina Batini due settimane fa, di fare attenzione anche al contingente pisano presente all'Europeo in Svizzera».
Martina Batina, campionessa di scherma. E felice è anche Martina Batini che ha aperto la stagione delle medaglie d'oro pisane: «Sono contentissima. Mi rivedo molto in Daniele: è bravo nello sport e nello studio, visto che è laureato in Ingegneria. Ho condiviso subito la gioia di Daniele su twitter avvertendo tutti gli amici del fatto che aveva vinto».
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