Lutto
Totem multimediali da 1,7 milioni: peccato che funzionino male
Alla stazione e in via Dini due pannelli interattivi sono inattivi Disponibili soltanto contenuti in italiano e inglese
PISA. Per installarli sono stati spesi un sacco di soldi, ma il risultato, almeno per ora, lascia a desiderare. Stiamo parlando dei totem multimediali pensati per i turisti. Appena usciti dalla stazione centrale, molti si fermano incuriositi davanti alle due installazioni inaugurate a fine luglio in pompa magna. Peccato, però, che una non funzioni. E non è l'unica a dare problemi. Non solo: due le lingue disponibili (italiano e inglese). Come se non esistessero turisti francesi, tedeschi e via dicendo.
Nel centro storico ci sono otto totem con schermi tattili, posizionati in punti strategici, che fanno parte di "Percorsi turistici - Walking in the City". Si tratta del progetto Piuss (progetti urbani integrati di sviluppo sostenibile) da 1,7 milioni di euro, di cui 978mila provenienti da finanziamenti europei e 717mila dall'amministrazione comunale. In tale progetto sono inclusi anche l'installazione di 112 pannelli informativi dotati di QR code sparsi per la città e di 147 nuove targhe toponomastiche, oltre all'apertura del nuovo punto di informazione turistica in Piazza del Duomo.
Vista la recente diffusione della tecnologia touch screen nei dispositivi che usiamo ogni giorno, all'amministrazione comunale è sembrata un'evoluzione naturale quella di modernizzare l'accoglienza turistica nella nostra città, proponendola su schermi interattivi. I totem si presentano con una schermata principali a più voci, disponibile in italiano e inglese: le opzioni e i contenuti sono gli stessi del nuovo sito internet www.turismo.pisa.it. Alla voce "eventi" si possono cercare gli eventi del giorno, della settimana e del mese. Cliccando su "arte e cultura" si visualizzano sulla mappa edifici storici, luoghi di culto, musei, teatri e si può cercare il nome del monumento di nostro interesse, per localizzarlo e conoscerne brevemente la storia. Su "dove dormire" si possono trovare le sistemazioni possibili a Pisa, suddivise per tipologie: agriturismi, alberghi, appartamenti, b&b, campeggi, ostelli. Su "dove mangiare" si visualizzano sulla mappa ristoranti, enoteche, paninoteche, pizzerie e trattorie. Utili anche le voci "mobilità" e servizi in città", anche se non tutti i testi sono tradotti in inglese. Sui totem sono presenti anche le descrizioni di otto itinerari turistici pedonali per la visita al centro della città: il turista deve solo scegliere un percorso e seguire sulla mappa i monumenti degni di nota, leggendo i contenuti sui pannelli informativi. Inoltre, durante il tragitto può usufruire della connessione wireless "Pisa wi-fi" per trovare altri punti di interesse.
Si tratta di un sistema innovativo grazie al quale - in teoria - l'utente può visitare la città partendo dalla stazione centrale fino ad arrivare a Piazza Duomo, rimanendo sempre connesso a internet e consultando i vari totem presenti nel centro storico: due in piazza della stazione, uno in Corso Italia, in largo Ciro Menotti, in via Ulisse Dini, in Piazza Cavallotti, uno in via Pietrasantina e quattro nel punto informativo, inaugurato il 7 agosto in Piazza Duomo e aperto al pubblico dalle 9 alle 17. Due però sono i problemi che i turisti incontrano in questi giorni, come abbiamo verificato direttamente: la connessione internet "Pisa wifi" non sempre funziona e due totem sono inattivi (oltre a quello in piazza della stazione, anche quelloi in via Ulisse Dini). Inoltre, percorrendo le vie del centro, abbiamo notato diversi turisti francesi, cinesi e russi perplessi davanti ai touch screen: chi non conosce l'inglese e l'italiano, ovviamente, non può usufruire di questa guida interattiva. Possibile che gli ideatori e i curatori del progetto non abbiano considerato la molteplice provenienza dei turisti?
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