Il Tirreno

Pisa

Polizia in Panda insegue la Golf truccata

di Giovanni Parlato
Polizia in Panda insegue la Golf truccata

Folle corsa da via Pietrasantina fino a Pappiana a oltre 100 chilometri orari, poi i malviventi si schiantano contro un muro

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PISA. Massicci controlli delle forze dell’ordine sia in città che sul litorale il giorno di Ferragosto. La polizia ha concluso la sua giornata di lavoro con quattro arresti e tre denunce.

Il fatto più clamoroso e che ha destato maggiore apprensione è l’inseguimento di una Golf fuggita a tutto gas con alle spalle una Panda della polizia. Nonostante l’auto dei malviventi, truccata, fosse di gran lunga più potente, i due fuggitivi sono stati bloccati.

In fuga dopo l’alt. La questura aveva predisposto una serie di controlli per prevenire i furti su auto che nell’ulltimo periodo hanno avuto un forte incremento. Una Fiat Panda con i colori di istituto, intorno alle 16,30, incrociava in via Pietrasantina una Golf nera con targa bulgara. All’interno, c’erano due persone (in apparenza nordafricani) che hanno insospettito i poliziotti i quali hanno intimato l’alt. Ma il conducente alla guida, ha pigiato sull’acceleratore tentando la fuga. I poliziotti, nonostante fossero a bordo di una Panda, si sono lanciati all’inseguimento diramando via radio quanto stava accadendo. La sala operativa della Questura inviava le più potenti Alfa in aiuto ai colleghi che cercavano di stare dietro alla Golf lanciata a forte velocità verso Pontasserchio.

Lo speronamento. Nell’abitato di Pontasserchio la Golf sfrecciava a forte velocità, mentre sul marciapiede c’erano diverse persone. Nel tentativo di fuga, la Golf finiva all’interno di una strada a fondo chiuso quando alle spalle giungeva l’auto della polizia che si metteva di traverso. Ma il conducente ingranava la retromarcia e a tutto gas speronava nella parte anteriore la Panda facendosi largo e riprendendo la fuga. Nel forte impatto, i due poliziotti restavano feriti ed uno dei due con la testa spaccava il parabrezza.

Contro un muro. Nonostante i due agenti fossero rimasti feriti, riprendevano l’inseguimento con l’auto danneggiata. I fuggitivi speravano di avere fatto perdere le tracce quando la sirena della polizia,invece, era ancora alle spalle. La Golf si dirigeva verso Pappiana e fra le strette vie della frazione, durante una curva, il conducente perdeva il controllo e piantava la macchina contro un muro. Il conducente restava ferito anche dallo scoppio degli airbag, mentre l’altro tentava la fuga ma veniva bloccato dal poliziotto che era rimasto ferito alla testa.

Fermati due tunisini. Alla guida era un tunisino di 35 anni, pregiudicato, il quale è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni e denunciato per ricettazione. Con lui era un minorenne, anche lui tunisino, denunciato per gli stessi reati alla Procura per il Tribunale dei minorenni di Firenze.

Golf carica di materiale rubato. A bordo dell’auto è stato rinvenuto un trolley pieno di indumenti femminili e numerose apparecchiature elettroniche fra cui otto computer, cellulari, navigatori satellitari, tutto materiale rubato probabilmente su auto o camper. Dai primi accertamenti, la polizia è risalita a uno dei proprietari di un navigatore satellitare Tom Tom, provento di furto a bordo di auto. L'apparecchio è stato restituito al proprietario.

Bande di nomadi e nordadfricani insieme? La Golf ha una targa bulgara e il proprietario risulta un romeno. Le forze dell’ordine stanno lavorando a un’ipotesi investigativa per cui materiale rubato da nomadi di origine romena verrebbe passato nella mani di nordafricani per evitare controlli e vendere la merce dopo diverso tempo da quando è avvenuto il furto (il Tom Tom era stato rubato nel dicembre 2013).

Denunciato un macedone. I controlli della polizia erano cominciati in mattina. In seguito a un controllo in stazione, veniva fermato un cittadino macedone di 37 anni, residente a Pontedera, con numerosi precedenti per furto e detenzione di arnesi atti allo scasso. Nel confronti del macedone era stato emesso un foglio di via obbligatorio per cui non può stare a Pisa e San Giuliano per tre anni. Così, è stato portato in questura, denunciato e riaccompagnato alla stazione.

Furto in camper e auto. Nella zona di via di Pratale, la squadra mobile nel pomeriggio di Ferragosto intercettava due nordafricani intenti a rubare nei camper e sulle auto in sosta. Uno dei due, algerino, 50 anni, veniva arrestato per tentato furto in flagranza di reato. Il secondo riusciva a fuggire, ma era noto alla polizia e lo stesso giorno si è recato in Questura perché aveva l’obbligo di firma. Trascorsa la flagranza, veniva denunciato per tentato furto aggravato.

Parchimetro scassinato. Grazie alla segnalazione di un cittadino, i poliziotti, nella notte fra venerdì e sabato, hanno denunciato una donna italiana e un tunisino, ambedue tossicodipendenti, che tentavano di scassinare un parcometro nel parcheggio dell’Eurospin in via da Morrona.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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