Attenzione
Un accampamento di spacciatori sgomberato in pineta
Intervento a Migliarino della polizia municipale di Vecchiano per ripulire l’area divenuta un rifugio per i malviventi
MIGLIARINO. Ancora la macchia di Migliarino, nella parte che confina con Torre del Lago, al centro di un’operazione contro lo spaccio di droga. Nei giorni scorsi infatti l'Ufficio lavori pubblici del Comune di Vecchiano, con la preziosa collaborazione della polizia municipale, è intervenuto per rimuovere un accampamento utilizzato, con tutta probabilità, da spacciatori extracomunitari e ubicato proprio all'interno della pineta. Pineta che non è nuova a questi fatti con azioni cicliche da parte delle forze dell'ordine. Nel 2011, ad esempio, morì una ragazza in circostanze poco chiare.
Il Comune e la prefettura di Pisa sino sono mossi a più riprese chiudendo due ex magazzini, demolendo nel 2013 il locale Happy Days sull'Aurelia che era divenuto riparo di stranieri che gestivano un giro di malaffare, innalzando una rete per impedire l’attraversamento della ferrovia ed eliminando infine alcune fermate del bus che venivano utilizzate per far circolare la droga senza dare troppo nell’occhio. Adesso la nuova rimozione.
«Si trattava di un vero e proprio accampamento segnalato dalla vigilanza dell'Ente Parco - spiega il sindaco Giancarlo Lunardi -. Una situazione sulla quale erano già state svolte delle indagini da parte dei carabinieri di Migliarino. Come concordato in un comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica svoltosi recentemente presso la prefettura di Pisa, il Comune ha proseguito il proprio lavoro in sinergia con tutte le istituzioni impegnate, come il nostro ente, ad eliminare l'occupazione impropria di aree della pineta del nostro territorio. Queste situazioni comportano, tra l'altro, un abbandono enorme di rifiuti ingombranti, oltre che una minaccia per la sicurezza del litorale vecchianese e di quello di Torre del Lago - conclude il primo cittadino di Vecchiano -. Colgo quindi l'occasione per ringraziare la prefettura, tutti gli enti e le forze dell'ordine impegnate con noi a dare sicurezza ai cittadini e ai turisti del nostro litorale».
Come detto, la pineta di Migliarino è da tempo sotto il mirino delle forze dell'ordine. Ricordiamo ad esempio nel febbraio scorso un blitz dei carabinieri di Pisa, che addirittura con il supporto del 1° Reggimento “Tuscania” di Livorno avevano svolto un’operazione “chirurgica” all’interno della pineta. Un impiego dei reparti speciali necessario vista le necessità di operare in ambienti naturali ostili come appunto l’estesa e intricata macchia di Migliarino. Il blitz portò all'arresto di uno spacciatore in possesso di hashish e cocaina.
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