Sicurezza
Marcucci, pronta la perizia sul mistero di Campocecina
PISA. La perizia sui resti dei due piloti morti il 2 febbraio 1992 precipitando con un Piper a Campocecina, sulle Alpi Apuane, è stata depositata alla Procura di Massa Carrara. Per l'associazione...
PISA. La perizia sui resti dei due piloti morti il 2 febbraio 1992 precipitando con un Piper a Campocecina, sulle Alpi Apuane, è stata depositata alla Procura di Massa Carrara.
Per l'associazione Antimafia "Rita Atria", che ha fatto riaprire le indagini con un esposto, non si trattò di un incidente, ma di un duplice omicidio legato alla strage di Ustica.
La perizia è corredata di un dvd in cui sono state registrate le fasi non solo delle autopsie ma anche della riesumazione dei corpi dei due piloti: Sandro Marcucci, ex colonnello dell’aeronautica, pilota di 47 anni, originario di Latina, ma residente a Pisa, e Silvio Lorenzini, avvistatore di 51 anni.
Nell'esposto dell'associazione “Rita Atria” si ipotizza che Marcucci sia «stato ucciso, forse da un ordigno al fosforo posto nel cruscotto del velivolo, perché in possesso di informazioni importanti sulla strage di Ustica». Sullo stesso velivolo viaggiava Lorenzini. Se così fosse dalla perizia dovrebbe emergere che nelle ossa c'è ancora traccia di un'esplosione.
Il titolare dell’inchiesta, Vito Bertoni, sta valutando alcuni aspetti della relazione prima di pronunciarsi sull’esito della perizia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google