Il Tirreno

Pisa

E mentre gli scout parlano d’ambiente appaiono i daini

Il capo della Forestale parla della natura anche come lavoro Oggi attese la presidente Boldrini e la sottosegretaria Degani

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. La seconda giornata del raduno dell’Agesci si è svolta nel segno dell’ambiente e il Parco di San Rossore è stata una cornice accogliente e che ha riservato qualche sorpresa.

Come i daini che ieri hanno fatto capolino fra gli scout. Durante i laboratori nei pressi della direzione del parco, dall'erba sono apparsi tre daini, che osservavano incuriositi quell'insolito caos calmo determinato da centinaia di scout. L'episodio non è sfuggito agli occhi di molti rover e scout che, per alcuni minuti, si sono distratti dai lavori e hanno osservato gli animali. E a testimoniare la serenità della situazione c'è un video che dimostra come i daini continuino a frequentare, come se nulla fosse, gli spazi e i loro luoghi nella Tenuta di San Rossore.

E sul tema del rispetto dell’ambiente, ieri è intervenuto il capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone, il quale ha affermato che «i forestali stanno con gli scout perché noi abbiamo una visione dell'ambiente moderna e siamo convinti che esso si protegga con la presenza dell'uomo. Sono sicuro che questi ragazzi lasceranno i luoghi che li ospitano meglio di come li hanno trovati». Il capo del Corpo forestale dello Stato, invitato a partecipare a un laboratorio didattico promosso dagli scout nell'ambito della Route nazionale, ha poi aggiunto che «con l'Agesci abbiamo un rapporto stretto e anche loro possono aiutarci a veicolare una cultura del rispetto dell'ambiente e della natura, che non sia privilegio di pochi, ma sappia rendere le nostre aree protette sempre più vive e partecipate. Per questo pensiamo che esse debbano essere moderne, ma che sappiano creare anche opportunità di sviluppo e lavoro, perché i nostri ragazzi non possono vivere solo di aria buona».

Ieri, al raduno, ha fatto visita Maria Chiara Carrozza, ex ministro dell’univesità e della scuola, mentre oggi è attesa Laura Boldrini, presidente della Camera, che sarà protagonista di una tavola rotonda sulla violenza di genere. E oggi, ci sarà anche Barbara Degani, sottosegretario all'Ambiente che ha così commentato il suo arrivo a San Rossore: «Vedere ragazzi così numerosi che si ritrovano in nome di alti valori per dare un segnale forte a tutti mi commuove». Nell'ambito del raduno scout, Degani parteciperà al convegno «Natura ti amo, quindi ti rispetto». «Noi - aggiunge il sottosegretario - tutti i giorni al ministero studiamo provvedimenti volti a educare la popolazione al rispetto dell'ambiente, della natura e quindi del prossimo. San Rossore è la conferma che i giovani sono molto ricettivi rispetto a queste tematiche e che dobbiamo puntare su di loro per migliorare il futuro. Gli scout sono la bandiera della salvaguardia dell'ambiente». Infine, si chiama “Battiti di coraggio” e sarà la colonna sonora della veglia serale in programma stasera. Una scossa di energia per i 30 mila scout che alle 21.30 si riuniranno nella grande arena di Cascine Nuove. Con loro Frankie Hi-nrg Mc, Fabio Geda, un contributo di Pif e Samantha Cristoforetti e altri ancora. La danzatrice Simona Atzori porterà in scena alcune coreografie La serata sarà condotta da Federico Taddia, autore e conduttore tv e tradotta nella lingua dei segni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini