Finanza
Via dall’inferno libico con la 46ª
La brigata aerea ha rimpatriato oltre 300 persone. Ieri gli ultimi due voli
PISA. Stanchi, ma non impauriti. Che la situazione, soprattutto Tripoli, sia fuori controllo non lo negano. Chi, invece, viveva lontano dalla capitale tutto sommato aveva solo un’eco dei disordini che stanno incendiando in tutti i sensi la Libia.
Alle 15,15 sono sbarcati allo scalo militare gli ultimi rimpatriati volontari con il quinto volo (quattro organizzati dal ministero degli Esteri e uno da quello della Difesa per 150 italiani rientrati su un totale di 300). Una comitiva di 57 persone, di cui una ventina italiane e il resto dell’Unione Europea o extracomunitari.
È stata la 46ª brigata aerea con un C130J a garantire il volo Tripoli-Pisa del primo pomeriggio, cui ha fatto seguito un secondo passaggio alle 18 con un’altra sessantina di rimpatriati.
L’unità di crisi della Farnesina ha organizzato preparazione e rientro di chi ha accolto il consiglio del ministero degli Esteri e ha lasciato la Libia.
Alberto Cappellini, di Milano, ingegnere meccanico, era nel Paese nordafricano da un paio di mesi.
«Ero a Misuraca – spiega – e lì la guerra non era particolarmente avvertita. Non mi sono mai sentito in pericolo, ma per precauzione ho preferito accogliere l’invito della Farnesina».
Per Donato Giovannini, di Sansepolcro, attività nel campo del petrolio, a Triboli non era più il caso di restare.
«Senza luce, acqua, né soldi – racconta – vivere lì ormai era impossibile. Ci sono strade e palazzi distrutti. Per me è anche peggio di come la vediamo in tv. Ero lì da 57 giorni e quando ho capito che, oltre al pericolo, non era più possibile poter vivere ho deciso di venire via. Il massimo dei rischi si corre nei pressi delle stazioni petrolifere. Una volta ero in riunione e un razzo ha colpito un ufficio accanto al nostro. Non era più il caso di rimanere, anche se devo dire che la popolazione si è rivelata di una generosità estrema. Quel poco che hanno lo condividono con tutti. La nostra ambasciata è stata perfetta e la Farnesina con la sua unità di crisi si è mossa in modo esemplare».©RIPRODUZIONE RISERVATA
GUARDA IL FILMATO
E LA FOTOGALLERY
WWW.ILTIRRENO.IT
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google