Il Tirreno

Pisa

Tutti insieme nel segno del coraggio

Tutti insieme nel segno del coraggio

La Route nazionale con 30mila scout inaugurata alla presenza delle autorità

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Trentamila scout hanno affollato la grande arena dove ieri alle 18 si è svolta la cerimonia inaugurale della Route nazionale Agesci, nell'area delle Cascine Nuove all'interno del parco di San Rossore. In prima fila, erano le autorità con il sindaco Marco Filippeschi, il presidente della Provincia, Andrea Pieroni, il presidente della Regione, Enrico Rossi, il presidente della conferenza episcopale Toscana Giuseppe Betori e i vertici del parco e delle forze dell'ordine. Sul grande palco i videowall ai lati rilanciavano le immagini di scoutismo, sul prato 30 mila rover e scolte giovani, giovanissimi e meno giovani che cantavano all'unisono l'inno dell'evento che fino al 10 agosto vedrà gli scout impegnati a scrivere la «Carta del Coraggio».

Quando le telecamere hanno zoomato sul pubblico, per coloro che hanno partecipato al grande evento è stata palpabile l'emozione e il senso di appartenenza e i gomitoli lanciati da tutti gli angoli dell'arena hanno fatto il resto e simboleggiano il legame condiviso di chi ha scelto di «mettersi in cammino in questa One way fino al traguardo finale».

Il popolo dei 30.000 scout, a cui si sono aggiunte le delegazioni straniere, ha creato e popolato la città delle tende. L'alzabandiera ha dato l'avvio ufficiale alla Route nazionale. E ieri si è anche svolto il primo incontro dei ragazzi designati a scrivere la carta del Coraggio.

I 456 "alfieri", rappresentanti delle 456 routes locali, hanno formato il Consiglio nazionale dei rover e delle scolte. Insieme si metteranno al lavoro, confrontandosi sulle esperienze vissute attraverso le Strade di Coraggio e scrivendo la Carta del coraggio che domenica verrà consegnato alle istituzioni.

Ieri è stato anche emesso dal Ministero dello Sviluppo il francobollo celebrativo nel 40° anno della fondazione dell'Agesci.

Il programma di oggi vede l'inizio delle tavole rotonde e dei laboratori nei quali sarà aperto il confronto sui cinque temi scelti dai ragazzi: il coraggio di liberare il futuro, il coraggio di amare, il coraggio di essere chiesa, il coraggio di essere cittadini e il coraggio di farsi ultimi. Intanto, fra le cariche istituzionali, non ci saranno, come era stato annunciato in un primo momento, Pietro Grasso, presidente del Senato, e Roberta Pinotti, ministro della Difesa. Mentre oggi sarà a San Rossore, Laura Boldrini, presidente della Camera.

Altro servizio a pag. 10

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa