La protesta
Tirrenia, furti nelle case e stabilimenti danneggiati
I ladri sono entrati in due abitazioni nella notte, mentre all’Imperiale tagliate sedie e sdraio
Furti nelle abitazioni a Tirrenia, durante il mese di luglio, leggermente in calo rispetto all’anno scorso. Ma già all’inizio di agosto, si registrano altri episodi. Nella notte fra martedì e mercoledì, i ladri si sono introdotti in un’abitazione in via delle Felci e in in via dei Gladioli. I malviventi hanno approfittato di una finestra aperta per introdursi nelle case ambedue al piano terra rubando i soldi che hanno trovato all’interno.
Sulla spiaggia, intanto, non si arrestano i furti e i danneggiamenti. Diverse le denunce alla stazione dei carabinieri per portafogli e cellulari rubati sotto l’ombrellone. Basta assentarsi per fare un tuffo in mare e lasciare sguarnito l’ombrellone per dare l’occasione al ladro di passaggio di arraffare quanto è a portata di mano o allungare le mani all’interno di zaini e borse. Il consiglio è semplice: andare al mare con lo stretto necessario, evitando di portare carte di credito, tanti soldi o costosi cellulari. E continuano, come ogni anno, anche i furti nelle cabine di alcuni stabilimenti.
E se durante il giorno, le spiagge sono prese di mira da ladri in cerca di un portafogli solitario, la notte, sulle spiagge di Tirrenia, sono frequenti i raid di giovani che trascorrono la notte da un bagno a un altro causando danni alle strutture. L’ultimo stabilimento vittima di questi raid, è stato l’Imperiale. Mercoledì mattina, i proprietari del bagno hanno trovato il tessuto di sdraio, lettini e sedie tagliato con un coltello. Ma non solo. Alcuni ombrelloni sono stati lanciati in mare e, il caso ha voluto, che siano stati raccolti la mattina dopo.
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