Sicurezza
Furti in autolavaggio e su una macchina: arrestati in flagranza
PISA. Arresti e condanne per furti di piccolo cabotaggio capaci di produrre più danni alle cose che valore della refurtiva. È uno degli effetti dell’intensificato controllo del territorio avviato...
PISA. Arresti e condanne per furti di piccolo cabotaggio capaci di produrre più danni alle cose che valore della refurtiva.
È uno degli effetti dell’intensificato controllo del territorio avviato nei mesi estivi dalla questura.
Pasquale Circelli, 58 anni, di Cascina, e Jones Pozzi, 30 anni, lucchese, residente a Pisa, sono stati arrestati dopo essere stati fermati dagli agenti delle volanti nella nottata appena trascorsa per furto aggravato in concorso ai danni dell'autolavaggio "Topwash" di via di Nugolaio. I due avevano staccato la gettoniera, ma sono stati rintracciati in via Andrea Pisano durante la fuga a bordo di un'auto, una Fiat 500, risultata rubata. Nella gettoniera c’erano poco più di 100 euro, ma il danno all'apparecchiatura supera i duemila euro. Ieri mattina nel processo per direttissima (giudice Luca Salutini, pm onorario, Vincenzo Molinaro) per entrambi sono stati convalidati gli arresti concedendo i termini a difesa. L’udienza dibattimentale si terrà a settembre. Per Circelli è stata disposta la custodia in carcere, mentre Jones ha ottenuto i domiciliari.
E sempre la polizia, nell’ambito dei controlli disposti dal questore Gianfranco Bernabei, ha arrestato martedì pomeriggio Idn, Elhaj Mohamed Amine, marocchino, 26 anni, senza fissa dimora. È stato condannato a un anno e 200 euro di multa con la custodia in carcere. L’accusa è di furto aggravato. L’immigrato è stato visto rompere con un mattone il finestrino di un’auto in via Silvestri e infilarsi. Il testimone ha subito chiamato il 113 e le volanti si sono dirette in centro per bloccare il ladruncolo in sella a una bici. Gli agenti sono riusciti a bloccato dopo qualche minuto in Via Kinzica. Identificato e perquisito, è stato trovato in possesso della refurtiva costituita da occhiali, una scheda telefonica e apparecchiature elettroniche. Infine, ieri pomeriggio in via Vittorio Veneto altri due camper di turisti sono stati danneggiati per rubare alcuni oggetti all’interno.(p.b.)
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