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Mozione in Comune contro la guerra fra Israele e Hamas

Mozione in Comune contro la guerra fra Israele e Hamas

SAN GIULIANO. Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Democratici Riformisti, L'altra Sangiuliano, Impegno e Solidarietà, Insieme per San Giuliano hanno presentato una mozione al Consiglio...

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SAN GIULIANO. Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Democratici Riformisti, L'altra Sangiuliano, Impegno e Solidarietà, Insieme per San Giuliano hanno presentato una mozione al Consiglio Comunale di San Giuliano Terme per fermare la guerra a Gaza.

«La Comunità Internazionale - si legge nella mozione - non può chiamarsi fuori o nascondersi dietro l'alibi di un realismo impotente, perché la volontà di milioni di persone può alimentare le ragioni del dialogo».

Le firme sono quelle dei capigruppo Roberta Paolicchi (Pd), Marco Balatresi (Democratici Riformisti) Francesco Cordoni (Sel), Luca Barbuti (L'altra Sangiuliano) Mauro Parducci (Impegno e Solidarietà - Insieme per San Giuliano).

«Occorre fermare il massacro - spiegano - perché se la tregua umanitaria è un importante obiettivo per curare i feriti, sostenere gli sfollati e salvaguardare i civili restituendo un senso al concetto di dignità umana e evitando così ulteriori vittime innocenti; è tuttavia necessario perseguire l'obiettivo di una Pace definitiva e duratura in Palestina attraverso la condanna dell'occupazione come origine del conflitto e raggiungibile sollecitando e sostenendo una scelta condivisa dai due popoli per una forma di Stato. Si deve mettere fine all'invasione via terra da parte dell'esercito israeliano e, allo stesso tempo, bloccare il conseguente lancio dei missili da parte di Hamas, ripristinando così la legalità in quelle terre».

La sinistra sangiulianese esprime quindi «solidarietà e sostegno al popolo palestinese e israeliano ribadendo il proprio impegno per la pace, diritto inalienabile di ogni essere umano» e chiede un impegno al Consiglio Comunale per avviare una istruttoria su forme di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni, campagne internazionali non violente, affinché sia individuato il livello di contributo attivo e di informazione alla cittadinanza sangiulianese auspicando che sia rispettata l'applicazione della legge italiana 185/90 che vieta la vendita delle armi ai Paesi in conflitto o che violano i diritti umani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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