La manifestazione
Perizie psichiatriche ordinate dai giudici nel computer rubato
Ladri ancora all’attacco del centro di salute mentale Vittima del raid il dirigente Pieri, consulente del Tribunale
PISA. «Vengono a rubare qui perché sono ladri non informati sui fatti. Ma cosa pensano di trovare in un centro di salute mentale?»
La battuta del personale impiegato nel presidio Asl di via Romiti sintetizza aspirazioni e obiettivi, entrambi ai minimi termini, di chi l’altra notte è entrato negli uffici per poi uscirne con un notebook, un orologio e un registratore di cassa. Un bottino di scarso valore, ma prezioso per il titolare del computer portatile, lo psichiatra Maurizio Pieri, che in quel pc aveva salvato perizie per il Tribunale, studi, documentazioni relative a pazienti seguiti per conto dell’Asl e per incarichi della magistratura. Materiale perso per sempre che il medico dovrà con fatica provare a rimettere insieme con calma e pazienza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google