Il Tirreno

Pisa

Due nuovi ponti sull’Arno a Cisanello e San Rossore

di Francesco Loi

Il primo per collegare Riglione con l’ospedale, il secondo la tenuta con San Piero Pronti gli studi di fattibilità, il Comune ha chiesto alla Regione il finanziamento

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PISA. Due nuovi ponti sull’Arno. Entrambi ciclopedonali. Uno da Riglione a Cisanello, all’altezza del polo ospedaliero. E l’altro da San Piero a Grado a San Rossore. L’idea girava da tempo. Ora però è scritta su atti ufficiali e il Comune ne ha chiesto il finanziamento alla Regione. L’opportunità arriva con i fondi previsti per la realizzazione della ciclopista dell’Arno, il maxi-tracciato che seguirà larghissima parte del corso toscano del fiume, con il territorio pisano interessato sino alla foce. Pisa, nella richiesta firmata dal sindaco Filippeschi, chiede alla Regione il finanziamento del pacchetto di piste ciclabili su cui lavora attraverso Pisamo: la ciclabile di via Livornese, il collegamento tra via Conte Fazio e via Moro, il tratto Riglione-Pisa, il tratto Pisa-mare lungo il sedime del vecchio trammino. In totale oltre 4,8 milioni di euro. Nel pacchetto, a completare le progettazioni relative alla modalità ciclabile, proprio i due nuovi ponti (e anche una ciclabile in riva destra dell’Arno). Nel complesso altri 3,2 milioni circa.

Riglione-Cisanello. Sui due ponti sono stati già prodotti i rispettivi studi di fattibilità, che hanno coinvolto soprattutto Pisamo (l’azienda del Comune per la mobilità) e il Dipartimento di ingegneria dell’Università di Pisa. «Con questa richiesta alla Regione gli studi compiono un passo in avanti», conferma l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Che aggiunge: «Dal punto di vista della mobilità sono strategici, in particolare il ponte da Riglione a Cisanello. Il prossimo passaggio sarà quello dei progetti preliminari che noi siamo disposti a cofinanziare. La Regione mette a disposizione per il territorio toscano circa 10 milioni, ma questo bando sarà finanziato anche nei prossimi anni. E allora è giusto avviare l’iter». Iniziamo proprio dal ponte Riglione-Cisanello. Nello studio di fattibilità di un attraversamento ciclopedonale, questa la definizione tecnica, si legge che la struttura (di 120 metri) è considerata «di grande utilità sia per il collegamento delle due rive dell’Arno in questa parte del territorio comunale, sia per migliorare l’accessibilità dell’ospedale di Cisanello». La collocazione è individuata, dalla parte di Riglione, in corrispondenza dell’apertura nell’argine nei pressi di piazza don Milani (già collegata con la pista ciclabile “Bardotti”); e dalla parte di Cisanello, dopo un tratto di golena, con la via che attraversa il parcheggio dell’ospedale. La struttura principale è prevista in legno lamellare, l’impalcato in legno e acciaio. Il costo, comprese le fondazioni e tutte le opere di finitura, è stimato in 1,5 milioni di euro.

San Piero-San Rossore. «Più a fini turistici, anche di valorizzazione della basilica e comunque dell’intera offerta del litorale», come sottolinea l’assessore Serfogli, l’attraversamento ciclopedonale (193 metri) tra San Piero a Grado e Cascine Nuove, nella tenuta di San Rossore. Il costo stimato è inferiore, ovvero 900mila euro. Il motivo è che questo ponte avrebbe già le basi su cui poggiare: quattro pile (due nell’alveo dell’Arno e due in golena) che sorreggevano fino agli anni Ottanta una passerella con le tubazioni dell’acquedotto di Livorno. La passerella è stata a suo tempo rimossa, ma le pile potrebbero essere riusate. «Una tale soluzione - si legge nello studio di fattibilità - è apparsa molto gradita al Parco, in cui manca qualsiasi collegamento tra i territori a sud ed a nord dell’Arno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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