Italia
«Ora scriverò a Renzi vanno eseguiti i lavori delle due rotatorie»
Il sindaco di Vecchiano ricorda che sono stati stanziati i soldi e i progetti sono già esecutivi. Ma il cantiere non ha aperto
MIGLIARINO. «Scriverò un appello a Renzi affinché i lavori delle due rotatorie sull'Aurelia possano partire. Il Cipe ha stanziato circa 3 milioni e 700mila euro e Società Autostrade per l'Italia ha preso l'impegno di finanziare il milione di euro restante. Ma, evidentemente, la burocrazia sta frenando l'apertura dei cantieri». Sono le parole di Giancarlo Lunardi, sindaco di Vecchiano, il territorio sul quale ricade il tratto di Aurelia, da anni, al centro di un'aspra polemica. L'uscita dallo svincolo di Migliarino Nord è direttamente sull'Aurelia, una strada molto trafficata e su cui le auto, nonostante i limiti di velocità, vanno spedite. Chi esce dall'autostrada è obbligato a dare la precedenza e i tempi d'attesa - specialmente d'estate - sono abbastanza lunghi. E in quest'incrocio, ad alto tasso di pericolosità, sono frequenti gli incidenti. L'amministrazione comunale di Vecchiano da tempo ha fatto pressione sia sull'Anas che sulla Società Autostrade affinché l'incrocio venga trasformato in rotatoria. E un altro punto critico della viabilità sull'Aurelia è l'incrocio con via della Traversagna: anche su questo punto è stato chiesto di costruire una rotatoria.
Dopo anni, incontri con i responsabili e progetti, l'anno scorso il prefetto Francesco Tagliente era riuscito a mettere intorno a un tavolo tutti i principali responsabili. «Un incontro in cui venne preso l'accordo - ricorda Lunardi - per cui il Cipe finanziava le due opere, mentre Autostrade per l'Italia, con una firma davanti al prefetto, si assumeva l'impegno di contribuire con un milione di euro».
Anche l'onorevole Federico Gelli si è occupato di questa vicenda prendendo contatti con il sottosegretario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Erasmo D'Angelis. «Proprio l’onorevole Gelli - continua il sindaco di Vecchiano - mi ha scritto una lettera quattro mesi fa in cui mi informava che il Cipe, Comitato interministeriale della programnazione economica, aveva stanziato 3 milioni e 690mila euro per la realizzazione delle due opere in quanto c ’era già un progetto esecutivo approvato dalla conferenza dei servizi».
E lo stesso governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, aveva sottolineato l’importanza di queste due opere per la Toscana.
Ma, nonostante ci siano i soldi e ci sia il progetto, il cantiere non apre. «Ed è per questo motivo - conclude il sindaco di Vecchiano, Giancarlo Lunardi - che voglio scrivere un appello al presidente del consiglio. Il progetto è già cantierabile e prima della fine dell’anno spero che l’Anas indica la gara d’appalto e possano cominciare i lavori».
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