Toscana
Familiari in attesa che la salma sia restituita
Prostrati dal dolore, vorrebbero dare quanto prima l’addio a Cesira. I funerali forse ci saranno sabato
SAN GIULIANO. I familiari di Rosetta Antonioli, la vittima che aveva 88 anni, e del figlio Fabrizio Fruzzetti, 54 anni, l’omicida, sono nel più profondo dolore. Prostrati da un evento più grande di loro.
Ivana Fruzzetti, figlia di Cesira e sorella di Fabrizio, insieme al marito Roberto Ruberti, si recava tutti i giorni a far visita ai familiari che abitavano nella casa in via Puccini, 82, a Ghezzano. Tutti i giorni una visita anche perché Fabrizio, dopo essere caduto dalle scale, si era rotto una vertebra e aveva bisogno di assistenza. E la mamma Cesira, nonostante i suoi 88 anni, cercava di fare il possibile per aiutarlo. E così anche la sorella Ivana.
Adesso, i familiari vorrebbero dare l’addio quanto prima a nonna Cesira, almeno per chiudere una parte dolorosa di questo caso. Stamani si svolgerà l’autopsia e una volta espletate tutte necessità, la salma della donna potrebbe essere restituita ai familiari.
«Ma il funerale non sarà celebrato venerdì - fa sapere il nipote Nicola - in quanto mia nonna aveva espresso il desiderio di non essere tumulata un venerdì. Pertanto, crediamo che il funerale si svolgerà sabato prossimo».
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