Gioco
Arriva da tutta Italia la carica dei maghi emuli di Harry Potter
In trecento all’iniziativa dell’associazione Hp Never Ends Prima giornata alla Leopolda trasformata in Hogwarts
PISA. Nella Sala Grande l'atmosfera è carica di magia. Gli strilloni distribuiscono le gazzette del profeta, i fantasmi si intrufolano tra i presenti, gli aspiranti maghi iniziano a prendere posto alle grandi tavolate.
I partecipanti indossano camicie bianche e cravatte colorate, si sfidano a colpi di formule e di bacchette magiche.
Tutto è pronto, ancora pochi minuti e avrà inizio la cerimonia ufficiale di smistamento durante la quale i nuovi membri saranno assegnati alle rispettive case: grifondoro, corvonero, serpeverde o tassorosso. In lontananza, sembra quasi di sentire lo sbuffo di un treno che ferma al binario 9 e tre quarti. Che strano, non saremo mica alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts?
Tranquilli, non siamo a Hogwarts, ma alla Stazione Leopolda di Pisa dove ieri ha avuto inizio la quinta edizione del raduno nazionale dei fan di Harry Potter, nota saga fantasy della scrittrice britannica J. K. Rowling.
I piccoli maghi sono entusiasti dell'iniziativa e sfilano mostrando con orgoglio i propri costumi. Una ragazzina bolognese di 16 anni partecipa alla cerimonia con occhi sgranati: «Sono molto emozionata. È il primo anno che partecipo e tra poco sarò assegnata alla mia squadra».
L'evento è organizzato dall'associazione Harry Potter Never Ends che per il secondo anno di fila ha scelto Pisa come sede dell'incontro. Il raduno durerà cinque giorni dal 29 luglio al 2 agosto, uno in più rispetto al 2013, e coinvolgerà tutto il centro storico con le sue attività: caccia al tesoro, tornei di quidditch e sfide di magia.
I partecipanti che soggiornano all'Hotel La Pace sono almeno 80. La struttura ha ideato un pacchetto apposito per i giovani maghetti ed è stata allestita in tema con la cinque giorni pisana. Ad ogni squadra, infatti, è assegnato un piano diverso, contraddistinto dai colori della casa di appartenenza. Anche i menu si differenziano in base alle caratteristiche delle squadre.
Già al primo giorno, trecento persone hanno annunciato la loro presenza su Facebook: «Visto il successo che l'iniziativa ha riscosso l'anno scorso, abbiamo scelto di rimanere a Pisa anche per la quinta edizione del raduno - spiega Mariangela Mete, una delle organizzatrici - Alla Stazione Leopolda abbiamo ricreato l'ambientazione ideale per l'incontro. Nei prossimi giorni, anche il Giardino Scotto diventerà protagonista di numerose attività, dal torneo di quidditch al ballo del ceppo che avrà luogo nei sotterranei del Bastione Sangallo. Ringraziamo il Comune per averci offerto l'indispensabile supporto logistico e infrastrutturale. Pisa è accogliente e anche comoda da raggiungere sia con il treno che con l'aereo, si trova a una distanza accettabile per i ragazzi che arrivano da ogni parte d'Italia».
Il tema che fa da filo conduttore a tutto il raduno è quello delle carte rovesciate. «Non a caso, una delle novità di quest'anno è proprio la lezione di divinazione tenuta da Saverio Landini, nuovo acquisto della scuola, che inizierà i ragazzi al mondo dei tarocchi - annuncia Claudio Volpini, un altro degli organizzatori - La caccia al tesoro sarà in realtà una caccia alle carte che coinvolgerà tutto il centro storico di Pisa. Le novità sono tante: oltre alla lezione di divinazione ce ne saranno altre di astronomia e di rune antiche. Ma per ora non posso dirvi di più, lo scoprirete nei prossimi giorni».ALTRO SERVIZIO
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