Gioco
Sul litorale presenze in calo del 30-35% a causa del maltempo
I balneari: «È un disastro, non recupereremo gli incassi persi perché la gente dal 20 agosto in poi tornerà al lavoro»
TIRRENIA. I gestori degli stabilimenti balneari sono in ginocchio. Quest'anno alla crisi economica si è aggiunto il fattore maltempo a complicare la situazione.
«È un disastro - commenta Alessandro Cordoni, presidente del Fiba Confesercenti di Pisa e titolare del Bagno Vittoria - tra giugno e luglio abbiamo avuto solo qualche giorno di caldo, seguiti da "bombe" d'acqua e libecciate. Finora abbiamo registrato un calo di presenze del 35-40%, anche nel fine settimana. Possiamo affermare che la stagione turistica non è mai iniziata. Per fortuna i clienti storici hanno confermato gli abbonamenti: il dato preoccupante è il calo clienti giornalieri. Una diminuzione degli incassi che preoccupa molto anche i gestori di bar, ristoranti, negozi che spesso lavorano solo nei mesi estivi».
«Altra nota dolente - aggiunge Cordoni - è l'esistenza di problemi irrisolti da anni: come quello della illuminazione e della viabilità. I lavori di asfaltatura del viale del Tirreno dal ponte di Calambrone al vione Vannini, disturberanno inevitabilmente chi ha preso in affitto le case. Si fa di tutto per sfavorire il turismo».
Anche Fabrizio Fontani, imprenditore del litorale e presidente di ConfLitorale Confcommercio Pisa, conferma la gravità della situazione: «Il maltempo ci ha danneggiato notevolmente, il calo di presenze si aggira intorno al 30-35%, soprattutto per quanto riguarda quelle giornaliere. Inoltre, non si vedono segnali di ripresa economica. La politica non ha ancora capito che bisogna incentivare i consumi, non aumentare le tasse. Per favorire le assunzioni è necessario abbassare il costo del lavoro: oggi non conviene assumere nuovo personale, perché crea un fortissimo squilibrio sul supposto reddito dell'azienda. La contrazione dei consumi è notevole, gli esercenti sono in gravissima difficoltà». Fontani, però, commenta positivamente l'inizio dei lavori stradali a Calambrone: «Il Comune ha agito in maniera opportuna per risolvere una situazione pericolosa per tutti».
«Anche noi abbiamo registrato una diminuzione di clienti, si parla del 40-50%. È una tragedia», afferma Maurizio Torelli, titolare del ristorante del Bagno Oasi.
«Peggio di così non potrebbe andare - osserva Marzio Gabrielli, titolare del Bagno Corallo a Tirrenia - un buon giugno vale quanto tre mesi di settembre. Quest'anno siamo stati costretti a rinunciare ad un dipendente, prima ne avevamo due. Ormai gli incassi persi non si recupereranno più, visto che le previsioni per agosto non sono buone e che la gente solitamente comincia a tornare al lavoro dal 20 agosto».
«Anche noi abbiamo rinunciato ad assumere qualche dipendente - afferma Cristiano Scarpellini, titolare del Bagno Marco Polo a Marina - il maltempo ha bloccato a casa i pendolari, ma neanche il traffico del weekend incentiva a venire sul litorale. I clienti si lamentano dei pochi parcheggi disponibili e comunque troppo cari; ma anche di pullman poco puntuali. Ogni anno si presentano i soliti, annosi problemi. L'amministrazione ha preferito spendere risorse sul porto senza valorizzare altrove. Il problema della viabilità rimane irrisolto».
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