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Pisa

Effetto Fornero, meno donne in pensione

Effetto Fornero, meno donne in pensione

Calo di quasi 900 prestazioni previdenziali Inps in un anno: solo 300 sono uomini. La media è di 816 euro al mese

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Quasi 900 pensioni in meno erogate dall'Inps quest'anno rispetto al 2013. E di queste circa 600 riguardano donne. Cominciano a farsi sentire anche a Pisa e provincia gli effetti della riforma Monti-Fornero, entrata in vigore dal 1º gennaio 2012 dopo essere stata varata nel decreto Salva Italia del 2011.

Sono i dati Inps 2014 a dare alcune interessanti indicazioni. Rispetto all'anno precedente, le pensioni erogate sono scese di 871 unità (nel calcolo sono comprese vecchiaia, invalidità, superstite, assegni sociali, invalidi civili). Le donne che percepiscono la pensione sono passate da 76.433 a 75.842 (meno 591). Gli uomini da 53.743 a 53.463 (meno 280). "Questo rilevante calo di prestazioni pensionistiche è senz'altro dovuto alla riforma Monti-Fornero che ha previsto un rilevante innalzamento dell'età anagrafica richiesta per l'accesso alla pensione di vecchiaia in particolare alle donne, ancor più rilevante nella gestione pubblica", spiegano alla direzione provinciale Inps. "Inoltre per le pensioni di anzianità, a seguito della riforma, è richiesto un sensibile aumento del requisito contributivo e la contestuale eliminazione delle quote".

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