Gioco
«Contro delinquenza e degrado servono eventi sotto i portici»
PISA. Combattere il degrado - e anche i problemi di sicurezza che questo si porta con sé - attraverso un’occupazione funzionale degli spazi pubblici. Così si può sintetizzare il pensiero della lista...
PISA. Combattere il degrado - e anche i problemi di sicurezza che questo si porta con sé - attraverso un’occupazione funzionale degli spazi pubblici. Così si può sintetizzare il pensiero della lista civica Noi Adesso Pis@, una ricetta che si rivolge in particolare alla zona della stazione.
Quel tratto di loggiati che dalla stazione arriva in piazza Vittorio Emanuele II e che all’imbrunire diventa terra di nessuno.
La lista guidata da Diego Petrucci ha voluto dare una dimostrazione dell’attenzione rivolta al quartiere spostando, nei giorni scorsi, proprio nei pressi della stazione uno dei giorni della festa organizzata per raccogliere idee e confrontarsi con la base.
«La scelta del luogo vuole essere di per sé una suggestione – ha commentato lo stesso Petrucci – un’azione concreta per risolvere i problemi. È necessario mettere in campo azioni per prevenire il radicarsi dei fenomeni di degrado attraverso progetti di coinvolgimento delle comunità: occupare gli spazi pubblici con iniziative virtuose. Questo è il compito di un Comune ed è la prima importante risposta al problema della sicurezza».
Un problema che sembra acuirsi sempre di più, secondo Petrucci, soprattutto dopo la mancata assegnazione di nuovi agenti di polizia alla questura di Pisa.
«La soluzione – propone il capogruppo di Noi Adesso Pis@ - è la programmazione di eventi culturali, sociali e sportivi nei luoghi maggiormente esposti alla criminalità. Per esempio, sarebbe beme spostare nei loggiati della stazione iniziative altrimenti previste nelle Logge dei Banchi, a partire dai mercatini di Natale in modo che una zona degradata e caduta in mano a delinquenti abituali, sbandati e balordi di ogni genere possa tornare ai cittadini».
La festa della lista civica è durata quattro giorni: «È stato un momento importante per noi, per i nostri sostenitori e anche per i cittadini tutti – commenta il coordinatore Leonardo Sbrana – Organizzando questo evento, abbiamo voluto rendere conto ai nostri sostenitori del lavoro che abbiamo svolto durante l’anno, per far vedere che la nostra azione non si è conclusa con la campagna elettorale. Tutt’altro».
«La festa - prosegue Sbrana - è stata un momento di confronto durante il quale sono venute fuori idee, suggestioni e novità che testimoniano un affetto profondo verso la nostra città che vogliamo rendere migliore con il nostro lavoro quotidiano». (l.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
