Il dolore
Sul litorale luci spente e concorrenza sleale
I tanti malesseri degli imprenditori: "Lunghe code d'auto, pochi parcheggi e il meteo che non aiuta"
Illuminazione insufficiente, fogne inesistenti e feste che "scippano" i potenziali clienti. I commercianti e i ristoratori del litorale, da Marina di Pisa a Calabrone, si sentono abbandonati dalle istituzioni. Una protesta, la loro, che va avanti da anni, ma che si inasprisce se a rovinare gli affari ci si mette anche il maltempo, come accade da troppo tempo a questa parte.
Deluso su tutta la linea Alessandro Cordoni, presidente del Fiba Confesercenti di Pisa e titolare del Bagno Vittoria. "Noi facciamo di tutto per portare le persone sul litorale - spiega il rappresentante di categoria - ma purtroppo la viabilità non assorbe il traffico e la gente, a lungo andare, va via". Enrico Fontani, presidente del Sib Confcommercio Pisa e titolare dei Bagni Meloria, nei suoi 76 anni di vita non hai mai assistito a un'estate peggiore di questa. "Abbiamo perso il 35% degli incassi rispetto a un anno fa - sottolinea il rappresentante dei balneari - e lavorare in queste condizioni è faticosissimo".
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