Sicurezza
I ragazzi di Bahà’ì a convegno
Fino a domani si parla del ruolo delle giovani generazioni
PISA. Cosa possono fare i giovani per migliorare il mondo? Questa è una delle domande che si pongono i ragazzi che partecipano al convegno nazionale "Pisa Youth Conference", in corso al Palazzo dei Congressi di Pisa, organizzato dalla Comunità Bahá'í italiana, con il patrocinio del Comune, sulla scia di una serie di 114 convegni internazionali che si sono svolti l'anno passato e a cui hanno partecipato complessivamente più di 80.000 giovani in tutto il mondo.
Il convegno vede la partecipazione di giovani dai 15 ai 30 anni, provenienti da tutta Italia, che desiderano far parte di un movimento su scala mondiale animato dalla visione di una società sana e prospera, sia spiritualmente che materialmente, e uniti dal comune scopo di offrire il loro contributo per migliorare il luogo in cui vivono.
I principali temi trattati dai gruppi di giovani al "Pisa Youth Conference" riguardano il periodo della giovinezza e il ruolo dei giovani nella società, l'età della prima adolescenza, il mutuo sostegno sulla strada del servizio, la costruzione di comunità trasformando quartieri, villaggi e città per l'instaurarsi di una nuova civiltà che rinnovi il modo di vivere il lavoro, la famiglia, la tecnologia, le strutture politiche ed economiche. Nelle varie sessioni, ognuno può riflettere su come sviluppare le proprie capacità per elevarsi a servire l'umanità e contribuire alla sua trasformazione, collaborando con gli altri e grazie alle attività dell'Istituto Internazionale Ruhi di formazione a distanza, in un processo educativo aperto alla partecipazione di tutti.
Silvia Di Mitri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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