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Pisa

Acchiappa-fantasmi sotto la Torre

Acchiappa-fantasmi sotto la Torre

Due uomini, con tute bianche e strumenti, sulle tracce di Galileo. E c’è chi dice di averci parlato...

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PISA. Segnatevi la data sul calendario: il 21 dicembre sera. L'appuntamento, per la cittadinanza tutta, è sotto la Torre. Sono queste le coordinate che Galileo Galilei, vanto e lustro della città, avrebbe dato ad una cittadina pisana apparendole sotto forma di spirito. Un problema mica da poco: vuoi per la caratura del personaggio, vuoi che apparire così, senza avvertire (per dire: se avesse chiamato in redazione sarebbe stato uno scoop) non è molto educato.

A far luce sulla circostanza sono arrivati due professionisti, due veri acchiappa fantasmi che, armati di rilevatore, ieri mattina hanno cercato le tracce residue dell'illustre spirito. Massimo Merendi e il suo collega, con camici d'ordinanza e un apparecchio dall'aria molto complessa, hanno scandagliato l'area intorno alla Torre, fra gli sguardi incuriositi di turisti e passanti. Si sono presi molto sul serio. Una dimostrazione di ciò che potrebbe avvenire con macchinari più complessi la sera del solstizio d'inverno, quando il Galilei dovrebbe tornare a manifestarsi.

I due ghostbusters sono intervenuti in seguito a segnalazioni: due fiorentini e una donna pisana hanno affermato di aver visto nitidamente Galileo aggirarsi alla base del campanile di piazza dei Miracoli (forse alla ricerca dei gravi lasciati cadere durante il famoso esperimento?). In particolare l'ultima visita è stata rivelatrice: alla signora il matematico e astronomo avrebbe addirittura parlato. Un rendez-vous durato diversi minuti dato che lo scienziato avrebbe discettato sullo stato delle cose in città e profetizzato un grande avvenire per Pisa (pare tuttavia che all'accenno della questione dell'aeroporto da parte dei fiorentini il fantasma si sia chiuso in un aristocratico silenzio). Una nota di sollievo la concede lo stesso Merendi: «A quanto ci ha riferito la signora pisana, lo spirito si sarebbe detto orgoglioso dei propri concittadini». Tuttavia Galileo è in buona compagnia: «Sono oltre sessanta le apparizioni importanti in Italia – continua l'acchiappa fantasmi – su oltre 1.800 segnalazioni. Il nostro compito è censire questi fenomeni e studiarli alla luce della scienza. Siamo un'associazione senza scopo di lucro e non facciamo disinfestazioni spiritiche ma registriamo i dati e verifichiamo se il fenomeno c'è stato oppure no». Per questo, in vista del prossimo appuntamento con lo spirito del 21 dicembre, i due ghostbuters vorrebbero tornare preparati: «Chiederemo – annuncia Merendi – che ci sia concesso di installare una speciale torretta in grado di rilevare le radiazioni: in caso di apparizione potremmo registrare un picco». Merendi, che non fa l'acchiappa fantasmi come principale lavoro, è però nel campo del paranormale da vent'anni (anche se la sua associazione è attiva solo dal 2010) e nella sua esperienza ha documentato altre due, presunte apparizioni spiritiche: «Noi ci dividiamo fra credenti e scettici, siamo aperti a tutte le possibilità: ci sono fenomeni che non si possono spiegare, magari non ancora».

Per ascoltare dal vivo (si fa per dire) le rivelazioni che Galileo potrebbe fare prima di Natale non resta che attendere.

Luca Lunedì

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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