Toscana
In Comune ammessi solo piccoli regali Il personale ruoterà
Presentato il piano previsto dalla normativa anti-corruzione Chiofalo: «Un atto concreto scaturito da un processo lungo»
PISA. Il 15 luglio la giunta del Comune di Pisa ha approvato il piano triennale di prevenzione della corruzione. Si tratta di un documento che contiene le linee guida e i sistemi di formazione e monitoraggio.
«Questo è un atto concreto, scaturito da un lungo processo di partecipazione con cui abbiamo voluto incentivare i cittadini a presentare le loro proposte e osservazioni - ha detto Maria Luisa Chiofalo, assessore con delega alla cultura della legalità - Purtroppo gli incontri che abbiamo organizzato all'inizio di quest'anno con le associazioni di categoria sono stati poco partecipati. Probabilmente non abbiamo comunicato bene l'importanza di queste iniziative. Comunque è certo che la cultura della partecipazione per la lotta all’illegalità non è molto radicata nel nostro territorio. La corruzione è percepita come lontana, come qualcosa che riguarda gli altri e non noi. Questo è un grosso sbaglio. La mancanza di consapevolezza da parte dei cittadini è grave quanto un'amministrazione che non funziona. Il cittadino è il primo controllore».
Il piano anticorruzione è stato scritto e approvato in attuazione della legge 190 del 2012. «Il nostro obiettivo è quello di aumentare la trasparenza e quindi l'efficienza dell'amministrazione - ha sottolineato l'assessore - la legge 190 individua le principali aree di rischio: assunzione del personale, affidamento dei lavori pubblici, concessione ed erogazione di contributi e concessione di licenze. Abbiamo invitato la cittadinanza a segnalare situazioni critiche per adattare al progetto al nostro territorio».
Al piano è allegato il codice di comportamento dei dipendenti comunali, che include il codice etico e le disposizioni di comportamento del personale. «Il codice stabilisce la cifra massima che i dipendenti possono ricevere come regalo - dice il segretario generale Angela Nobile - si aggira intorno ai 100 euro. Inoltre un potenziale conflitto di interesse deve essere sempre dichiarato. Un altro aspetto importante riguarda la rotazione dei dirigenti e dei dipendenti: intendiamo tradurre a livello pratico il principio della rotazione preventiva».
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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