Sicurezza
Guasto informatico, si torna alla carta
PISA. Nella notte tra il 22 e il 23 luglio si è verificato un guasto agli apparati che gestiscono il database centrale dell'azienda ospedaliera universitaria pisana (Aoup). Durante tutta la mattinata...
PISA. Nella notte tra il 22 e il 23 luglio si è verificato un guasto agli apparati che gestiscono il database centrale dell'azienda ospedaliera universitaria pisana (Aoup). Durante tutta la mattinata di ieri si sono registrati dei rallentamenti nella gestione degli applicativi informatici ad esso collegati. L'interruzione temporanea ha riguardato i servizi di laboratorio di analisi, accettazione pronto soccorso, accettazione ricoveri, trasporti interni.
«Il database, nei giorni scorsi, era stato interessato da lavori di manutenzione. Tutte le attività assistenziali ad esso collegate si sono comunque svolte seguendo procedure alternative – si legge in un comunicato stampa dell'Aoup – al centro prelievi, sia a Santa Chiara sia a Cisanello, sono state assicurate le analisi per tutti i casi urgenti e prenotati (pazienti trapiantati, in preospedalizzazione, oncologici, in terapia anticoagulante orale, diabetici, in gravidanza) e per le persone provenienti da località lontane. Agli altri è stato chiesto di aspettare la risoluzione del problema o di ritornare l'indomani. In tarda mattinata sono state ripristinate dai tecnici delle infrastrutture informatiche le funzionalità degli apparati coinvolti».
Secondo Daniele Carbocci, segretario provinciale del sindacato delle professioni infermieristiche Nursind, non è la prima volta che si presenta questo problema.
«Si è verificato un sovraccarico di lavoro per i coordinatori degli infermieri. Ma in realtà i guasti alla linea informatica sono molto frequenti – spiega Carbocci – nelle settimane scorse ci sono stati dei rallentamenti di qualche ora. Se l'accettazione può essere effettuata tramite moduli cartacei, l'approvvigionamento dei farmaci e dei dispositivi non prevede metodi alternativi. La nostra rete è collegata direttamente al ente di supporto tecnico amministrativo regionale (Estar): gli ordini di medicinali e attrezzature possono essere effettuati solo tramite l'apposito programma. La mancanza di un piano alternativo in caso guasti rappresenta un grosso deficit, che più volte abbiamo posto all'attenzione della direzione. La questione rimane ancora irrisolta».(s.b.)
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