Finanza
«Non toccate le commissioni»
Strignano (5 Stelle): il contenimento dei costi è soltanto una scusa
SAN GIULIANO. Le commissioni consiliari sono il primo terreno di scontro tra maggioranza e opposizione a San Giuliano. Ad attaccare l'amministrazione Di Maio è il Movimento Cinque Stelle, con il suo ex candidato a sindaco Giuseppe Strignano: «La prima mozione del Pd non è di buon auspicio: essa chiede di ridurre il numero dei componenti delle commissioni “Verifica e controllo” e “Statuto e regolamento” in nome di un presunto risparmio dei costi della politica (gettone di presenza per seduta 32 euro lordi a partecipante). La popolazione riterrà davvero che il male maggiore degli sprechi della politica sia il numero dei rappresentanti che discutono in commissione e sono espressione del mandato elettorale nel segno della rappresentatività? Non sarebbe meglio iniziare a lavorare dall’abbassamento delle tasse, ad esempio attraverso il taglio dell'Imu per le seconde case date in comodato d'uso ai figli, in merito a cui il Comune non ha ancora deliberato?».
Strignano insiste: «Abbiamo fatto presente in consiglio che non bisogna usare pretestuosamente il contenimento dei costi della politica per togliere la rappresentatività ai cittadini, né fare un uso strumentale del termine “risparmio della politica” solo per diminuire la presenza dell'opposizione al processo democratico ed al controllo degli elementi dissonanti nella gestione della cosa pubblica». La conclusione: «Questa giunta non ha nulla di nuovo, mostrando una sorta di timore ad analizzare le cause della situazione finanziaria del Comune».
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