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Il prefetto vicario: «Ma la città è sicura»

Il prefetto vicario: «Ma la città è sicura»

L’assessore Gay propone di far affacciare sulla piazza della stazione gli uffici della polizia ferroviaria

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PISA. «La magistratura sta lavorando a tempo pieno sull’accaduto. Tutta la mia solidarietà al signor Tinagli ma Pisa non si può definire una città non sicura». Vuole gettare acqua sul fuoco il vice prefetto reggente Valerio Massimo Romeo durante l’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio in Prefettura con una delegazione di tassisti (c’era anche Franco Tinagli, il tassista vittima dell’aggressione) e il coordinatore della Cna Maurizio Bandecchi. Un incontro che si è animato quando è stata esaminata la situazione della sicurezza in zona stazione ma che si è conclusa con l’accordo reciproco di rivedersi a breve per esaminare la proposte che gli stessi tassisti avanzano per poter operare con maggiore sicurezza.

«Mi sono coordinato fin da subito – ha continuato il vice prefetto - con il questore vicario Fabio Cilona e l’attività investigativa procede spedita: sono fiducioso che li prenderemo presto». Per il pomeriggio di oggi era già in programma una convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: l’aggressione e il livello di sicurezza di piazza della stazione sono entrati nell’ordine del giorno. «Posto che oltre il 60% dei fogli di via – ha specificato Romeo – viene spiccato a seguito dell’attività svolta dalla polizia nella zona della stazione, è evidente che ci sia bisogno di un rafforzamento delle misure di sicurezza. Sul come ne discuteremo nei prossimi giorni tuttavia ci tengo a precisare che le questioni sono due e separate: l’aggressione è un episodio criminale e come tale verrà trattato, la stazione riguarda anche il degrado urbano». Una distinzione che non trova d’accordo i tassisti: «La nostra categoria è sempre in pericolo – ha affermato Claudio Sbrana, presidente della Cotapi – e abbiamo paura. Vogliamo una mano dalle forze dell’ordine: un presidio notturno o una volante. Ci sono già molti di noi che chiedono come poter mettere la barriera di plexiglass come nelle grandi città. Di notte, in quella piazza, ci siamo solo noi e gli sbandati». A rappresentare il Comune era presente l’assessore alla sicurezza David Gay che rilancia una proposta dell’ex prefetto Francesco Tagliente: «Prima di tutto voglio esprimere la mia vicinanza a una persona vigliaccamente aggredita mentre lavorava. Poi si potrebbe tornare a parlare di far affacciare sulla piazza gli uffici della polizia ferroviaria, sarebbe già un deterrente». (l.l)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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