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Ogni giorno a Pisa si registra un assalto di 12.400 auto
PISA. Un flusso di oltre 12mila auto. Sono tutte quelle che ogni giorno entrano e sostano nei parcheggi cittadini. A Pisa vivono circa 89mila persone e vi sono in media 65 macchine ogni 100 abitanti:...
PISA. Un flusso di oltre 12mila auto. Sono tutte quelle che ogni giorno entrano e sostano nei parcheggi cittadini. A Pisa vivono circa 89mila persone e vi sono in media 65 macchine ogni 100 abitanti: calcolatrice alla mano all’ombra della Torre circolano quindi 57.607 vetture. A queste bisogna sommarne altre 12.400 in arrivo ogni mattina, grazie alle quali il parco auto cittadino sale a 70mila unità. La maggior parte dei conducenti al volante proviene da San Giuliano: sono circa 2.483 ogni giorno. Seguono i pendolari di Cascina, ogni mattina in 2.283. Ma la lista è lunga e un significativo numero di lavoratori parte anche da Livorno, Vecchiano, Pontedera e Viareggio. Più ridotto il traffico dai centri più piccoli come Calci, Calcinaia, Camaiore, Collesalvetti e Fauglia.
Nel complesso, dall’analisi dei traffico automobilistico toscano, emerge che Pisa, in proporzione alla popolazione, attrae molte più persone rispetto a Firenze, creando un’area vasta con dentro le province di Livorno e Lucca. Quanto descritto è il risultato di un’indagine dei ricercatori del Laboratorio di ricerca su Knowledge discovery e Data mining di Pisa, coordinato dal professor Dino Pedreschi e dalla dirigente Fosca Giannotti. Il Kdd Lab è il frutto di un’unione di intenti tra l’ateneo pisano e il Cnr locale, a cui rispettivamente appartengono i due esperti informatici. Insieme a loro hanno collaborato i colleghi Salvo Rinzivillo, Mirco Nanni, Roberto Trasarti, Chiara Renso, Salvatore Ruggieri, Franco Turini, Anna Monreale, Barbara Furletti e Lorenzo Gabrielli.
I ricercatori hanno ottenuto dalla Octo Telematics - un’azienda che offre alle assicurazioni un servizio di monitoraggio satellitare - i dati gps che indicano la posizione esatta del 10% delle auto toscane. Naturalmente i dati sono de-identificati, quindi non tengono traccia del nominativo del proprietario e non possono identificarne gli spostamenti quotidiani, tutelando la sua privacy. La rilevazione risale al maggio 2012 ed è precedente all’apertura del punto vendita Ikea, circostanza che può aver incrementato il traffico verso l’area pisana.
Stefano Taglione
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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