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Pisa

«H&M licenzia». «No, turn-over»

«H&M licenzia». «No, turn-over»

Una città in Comune e Prc: quattro via senza preavviso. L’azienda: non hanno superato la fase di prova

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PISA. «Licenziati senza motivo a poco più di un mese dall’apertura». «No, il rapporto di lavoro è cessato perché non hanno superato il periodo di prova e sono già stati in parte sostituiti».

Punti di vista opposti quelli che vedono al centro il tema dell’occupazione nel punto vendita di “H&M” in Corso Italia. Prima delle opinioni, il fatto: quattro giovani hanno ricevuto una lettera firmata dal colosso svedese con la quale viene comunicata l’interruzione del rapporto di lavoro. Nel frattempo tre persone «sono state collocate e per la quarta posizione si finalizzerà a breve l'inserimento» fanno sapere dall’ufficio stampa della società a Milano. Il saldo, dunque, tra entrate e uscite sarebbe pari. È una logica, però, che per “Una città in Comune” e Rifondazione Comunista non solo va criticata, ma impone anche l’intervento dell’amministrazione. “H&M” sta marciando con un ritmo commerciale invidiabile nelle stanze ristrutturate di Palazzo Vincenti. Il 5 giugno l’inaugurazione, i giorni seguenti la clientela su e giù tra i piani dello storico edificio. Ventisei i posti di lavoro, di cui tredici con nuove assunzioni. Ora le prime contestazioni sull’organico.

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