Sicurezza
Una valanga di firme in difesa della mensa
PISA. «La mensa di Ospedaletto non deve chiudere». I lavoratori e le rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) delle aziende che operano nel complesso Enrico Fermi di Ospedaletto (Acque Spa, Acque...
PISA. «La mensa di Ospedaletto non deve chiudere».
I lavoratori e le rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) delle aziende che operano nel complesso Enrico Fermi di Ospedaletto (Acque Spa, Acque Servizi Srl, Acque Industriali, Ingegnerie Toscane Srl, Eni Spa, Comune di Pisa, Toscana Energia Spa) esprimono il loro sostegno alle quattro lavoratrici della mensa inserita nell'edificio e gestita dalla Del Monte Card srl che ha deciso di chiudere l'attività e licenziare le dipendenti.
Con un appello che ha raccolto centinaia di firme, i lavoratori della zona di Ospedaletto chiedono anche il mantenimento della mensa.
L'iniziativa incassa anche «la piena e convinta condivisione» dei Cobas che nei giorni scorsi hanno sollevato il caso.
«Crediamo che l'appello sottoscritto da centinaia di lavoratori – si legge in una nota del sindacato di base - interpreti in maniera chiara la richiesta di mantenere nell'area un servizio irrinunciabile di cui usufruiscono moltissimi operatori che quotidianamente lavorano a Ospedaletto».
«Fermare i licenziamenti è una priorità – si legge nell'appello -. Salvaguardare l'occupazione nella fase attuale di enormi difficoltà economica per le famiglie è un'urgenza per tutti sulla quale riteniamo debbano impegnarsi amministrazioni locali e enti coinvolti, in considerazione anche del contesto odierno fortemente penalizzante per l'occupazione femminile».
La Del Monte gestisce la mensa da sei anni. L'appalto è scaduto due anni fa, ma la società ha avuto un anno di proroga e una sorta di concessione all'uso della struttura senza ricevere certezze per il futuro. La complicata situazione dell'immobile in cui trova spazio l'attività, è uno dei motivi che ha spinto la società a cessare l'attività. La struttura è di proprietà della Cpt, società in dismissione (gestiva il servizio di trasporto pubblico locale a Pisa prima della nascita della Ctt Nord) e la cui liquidazione permetterà al Comune di acquisire lo stabile. Da mesi sono in corso trattative, ma per ora non è stato raggiunto alcun accordo.
«Sollecitiamo – concludono i Cobas e le Rsu - tutti gli interventi utili ad individuare soluzioni capaci di garantire i posti di lavoro e la continuità di un servizio che riteniamo indispensabile. La mensa di Ospedaletto non deve chiudere. I licenziamenti devono essere ritirati».(d.r.)
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