Sicurezza
Blackout a Tirrenia restano senza cena centinaia di clienti
Sabato sera è saltata la luce in quattro stabilimenti I gestori: «È così da tre anni, l’Enel ripari subito il guasto»
TIRRENIA. Punto e a capo. La situazione è come tre anni fa. La centralina elettrica si surriscalda e gli stabilimenti balneari restano senza luce dalle 20 alle 22: mentre i ristoranti stanno servendo la cena e stanno cominciando le feste organizzate. Risultato: centinaia di persone che si alzano dai tavoli e gravi danni per i gestori
È accaduto sabato sera ai bagni Maddalena, Fiorella, Rosa e Delfino. «L'Enel o chi di dovere - afferma Fabrizio Fontani, imprenditore balneare del Sib ConfcommercioPisa -intervenga prontamente per evitare ulteriori e insostenibili disagi ai gestori. Gli stabilimenti sono rimasti completamente senza luce. Dopo le difficoltà e i disagi patiti lo scorso anno, il problema si è ripresentato in tutta la sua gravità alla prima occasione utile di questa stagione - denuncia Fontani -. A patire i maggiori disagi, sono stati soprattutto i gestori dei ristoranti che avevano tanta gente a cena e che, oltre le scuse, hanno subito un grave danno economico. Serata completamente rovinata, per questo chiediamo un intervento immediato, radicale e risolutore dell'Enel».
Da tre anni, in questa parte di Tirrenia si ripresenta puntualmente il blackout. L’anno scorso, oltre ai quattro bagni danneggiati sabato sera, c’era anche il bagno Rosalba. L’Enel era intervenuta staccando il Rosalba dalla centralina e servendo il bagno con una linea a parte. Questo nella speranza che la centralina potesse reggere l’allacciamento di quattro stabilimenti. Invece, alla prima prova dei fatti con i bagni stabilimenti che lavoravano a pieno ritmo (dal ristorante all’autoclave, alle docce calde...) la centralina si è surriscaldata fino al blackout.
«Avevamo a tavola circa 200 persone - dice Mario Tempestini del bagno Maddalena - quando alle 20,20 è mancata la luce. Abbiamo chiamato subito l’Enel e l’operatore è arrivato dopo circa un’ora e la luce è tornata alle 21,50. A chi aveva cominciato a cenare non abbiamo fatto pagare nulla, la maggior parte è andata via, le festa di musica è saltata. A quell’ora, c’erano ancora fra ristorante e bagno 400-500 persone. E così anche negli altri stabilimenti. Sono rimaste al buio quasi 2mila persone. L’Enel deve fare subito qualcosa, siamo in piena stagione e non si può andare avanti così».
«Abbiamo dovuto mandare via 150 persone dal ristorante - afferma Francesca Fava del bagno Rosa- mentre il danno d’immagine nei confronti della clientela è enorme. Vogliono sviluppare il turismo, rilanciare il litorale e poi per il terzo anno consecutivo non riescono a darci la corrente necessaria».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
