Viabilità rivoluzionata, partenza okay
La fuga dei pisani verso il mare ha evitato intasamenti legati alla nuova mobilità in Santa Maria e San Francesco
PISA. Transenne, cartelli, decine di vigili schierati, ma pochissime auto in circolazione. È partita senza alcun disagio, complice la chiusura delle scuole e il gran caldo che ha favorito la “fuga” dei pisani verso il mare, la rivoluzione della mobilità nel centro storico di Tramontana. Nessun particolare problema, né i temuti blocchi e intasamenti (classici inconvenienti in questi casi) si sono verificati nelle principali strade dei quartieri di Santa Maria e San Francesco, interessate da ieri da numerose modifiche alla circolazione. Disagi attenuati anche dalla preventiva e massiccia campagna di informazione messa in campo nei giorni scorsi (distribuiti oltre 3mila volantini con tutte le informazioni necessarie) e dall'impiego di 8 pattuglie della polizia municipale che hanno vigilato sul rispetto dei nuovi sensi di marcia e dei nuovi varchi della Ztl.
La zona più “calda” si è rivelata l'incrocio tra via Carducci, via San Lorenzo e via Consoli del Mare. Qui è stata più frenetica l'attività dei vigili, che più volte hanno dovuto richiamare – e spiegare la nuova viabilità - automobilisti, scooteristi e ciclisti (anche loro fermati dalla municipale) “sbadati” che, nonostante la transenna con il divieto di accesso posta - in attesa della nuova cartellonistica - all'inizio di via Carducci (lato Bagni di Nerone), hanno più volte percorso la strada secondo il vecchio senso di marcia.
Nessun particolare problema, invece, in quello che era considerato uno dei punti più critici: l'area di piazza dell'Arcivescovado. I pochi automobilisti di passaggio gettano sorpresi un'occhiata alla transenna con il divieto di accesso collocata all'inizio di via Camozzo. Si fermano, cercano di capire, ma basta un gesto del vigile che indica via San Tommaso come nuovo accesso alla piazza e al quartiere per non creare intralci.
Nessun intasamento neanche in via Boschi, la stretta strada diventata “l'uscita” di piazza Arcivescovado. Non è passato invece inosservato il passaggio dei (piccoli) bus nelle strette strade dei due quartieri, compresa piazza dei Cavalieri, né la (quasi) completa scomparsa degli ambulanti da via Maffi, dove, dopo la cancellazione degli stalli blu, sostituiti da parcheggi riservati ai residenti, non approdano più turisti a cui vendere oggetti.
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