Sicurezza
I consiglieri: concretizzate le nostre indicazioni
PISA. «In commissione abbiamo fatto un lavoro di “riordino”, con l’idea di fondo di offrire la possibilità ad ogni quartiere di individuare uno spazio da destinare ad uso socio-associativo». In...
PISA. «In commissione abbiamo fatto un lavoro di “riordino”, con l’idea di fondo di offrire la possibilità ad ogni quartiere di individuare uno spazio da destinare ad uso socio-associativo». In attesa del passaggio in consiglio comunale, Simonetta Ghezzani, capogruppo di Sel e presidente della seconda commissione consiliare, commenta soddisfatta il lavoro svolto e votato dalla stessa commissione all’unanimità (dunque anche con i voti dell’opposizione, quelli dei consiglieri Logli e Petrucci).
Il confronto proseguirà a settembre, coinvolgendo nella ricognizione e nell’individuazioni degli spazi, zona per zona, i Ctp, la commissione consiliare e le associazioni. «Intanto la giunta e l’assessore alla partecipazione - riprende Ghezzani - hanno concretizzato la nostra idea, individuando anche gli immobili: un atto molto importante». Con il documento approvato due mesi fa, la seconda commissione ha chiesto la modifica del regolamento per la gestione del patrimonio immobiliare in modo «da inserire anche la possibilità di un canone minimo per le strutture che vengono assegnate» e di prevedere che «le manutenzioni ordinarie siano a carico del concessionario e quelle straordinarie a carico del Comune».
La commissione ha chiesto inoltre di garantire, così come i Ctp, «la presenza all’interno di ciascun quartiere di una struttura che svolga un ruolo di animazione della rete sociale individuata tra i beni classificati ad uso socio-associativo». In previsione anche l’istituzione di un albo delle associazioni così come previsto dallo statuto del Comune».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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