Il Tirreno

Pisa

Città intelligenti, start up ed energia: il futuro è qui

di Gian Mario Scanu
Città intelligenti, start up ed energia: il futuro è qui

Presentati alla Scuola Sant’Anna i progetti degli Innovation Labs Gli allievi hanno lavorato fianco a fianco con manager di grandi aziende

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un’opportunità per mettere in contatto giovani professionalità col mondo del lavoro, e per migliorare la qualità della vita di tanti cittadini. Sono gli obiettivi che l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna si è prefissa con gli “Innovation Labs”, le palestre dell’innovazione, dove gli studenti del Master Mains (Management, innovazione e ingegneria dei servizi) hanno lavorato fianco a fianco con i manager di grandi aziende nazionali, per progettare idee e tecnologie che potrebbero rendere le nostre comunità sempre più smart.

I risultati di questa collaborazione sono stati presentati ieri nell’Aula Magna della Scuola Sant’Anna. Alla presentazione hanno partecipato numerosi manager di aziende come Telespazio, Intesa San Paolo, Ibm, Selex-ES, Finmeccanica, Telecom e Unicoop del Tirreno, che hanno anche collaborato ai progetti e ai casi studio. I temi trattati sono stati diversi: dalle tecnologie per le “smart cities” a nuove forme di finanziamento per le imprese start up, da un utilizzo più trasparente degli “open data” delle pubbliche amministrazioni alla creazioni di piccole reti energetiche a basso impatto ambientale. Sono stati quattro i progetti e i casi studio sviluppati.

City Logistic – Smart Mobility: questo gruppo di lavoro ha studiato come fornire informazioni relative a salute, turismo, trasporti, in tempo reale, tramite tecnologie come smarthphone e tablet. Il laboratorio ha esaminato in particolare il problema della mobilità urbana. Monitorando costantemente i modelli di traffico, di accesso e di sosta all’interno dello spazio urbano, il team ha studiato un sistema per rendere più fluida la mobilità, attraverso, per esempio, una gestione dinamica dei varchi ztl o dando istruzioni in tempo reale per raggiungere, in situazioni di emergenza, il pronto soccorso più vicino nel minor tempo possibile.

Il laboratorio Corporate Venture Capital – Innovation Funding ha invece analizzato fonti e sistemi di finanziamento per sostenere le attività di innovazione delle aziende, in particolare delle start up.

Sulla trasparenza dei database “open data” delle pubbliche amministrazioni, ha puntato il gruppo di lavoro Open Data, che ha studiato un modo per rendere fruibili i dati in possesso alle pubbliche amministrazioni, in modo da trasformarli in strumenti per aumentare la trasparenza delle attività di governo e per contribuire allo sviluppo dell’economia digitale e dell’innovazione.

Infine il laboratorio Smart Energy che ha studiato nuovi modelli di business per rendere più efficiente e redditizio il mercato dei cosiddetti “microgrid”, piccole reti elettriche, collegate e gestite a livello locale, che generalmente producono energia a basso impatto ambientale, da fonti rinnovabili.

«Questi laboratori, oltre a rappresentare un ottimo progetto didattico per gli studenti del Master, sono fucine di idee concrete e progetti di spin-off – sostiene Roberto Barontini, direttore del Master Mains – che permettono alle aziende di valutare sul campo i manager del futuro. Molti dei nostri allievi, infatti, sono stati selezionati dalle imprese, in seguito al lavoro e ai rapporti stretti con i manager durante gli Innovations Labs».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa