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«La Toscana è ben preparata ad accogliere quest’evento»

PISA. «La Toscana si è preparata bene all'appuntamento con la Route nazionale dell'Agesci. E con lei il Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, i suoi dipendenti e le istituzioni locali....

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PISA. «La Toscana si è preparata bene all'appuntamento con la Route nazionale dell'Agesci. E con lei il Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, i suoi dipendenti e le istituzioni locali. Attendiamo quindi con fiducia, curiosità e senso di accoglienza, l'arrivo dei trentamila protagonisti, che colgo l'occasione per salutare anticipatamente».

Questo, in sintesi, il messaggio di saluto e augurio che il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha inviato ai presidenti del comitato nazionale dell'Agesci, Matteo Spanò e Marilina Laforgia, in occasione della conferenza stampa di presentazione dei temi e del programma che saranno al centro della Route nazionale dell'Agesci, la cui fase finale si svolgerà nella Tenuta di San Rossore dal 7 al 10 agosto prossimi (i 30mila scout che parteciperanno alla kermesse arriveranno nel Parco il 6 agosto).

«A San Rossore - continua Rossi - troverete un ambiente delicato ma ospitale e sono certo che saprete goderne a fondo nel pieno rispetto dell'ambiente com'è nelle vostre tradizioni e nella vostra cultura. Il tema che avete scelto (quello del coraggio, ndr) e l'idea che avete formulato di scrivere una “Carta del coraggio” che sintetizzi il vostro proposito di mettervi al servizio del Paese è impegnativo e vi fa onore. Abbiamo bisogno di tutte le energie migliori di cui disponiamo. Arrivederci al 6 agosto – conclude il governatore della Toscana - e buona strada».

Il ritrovo pisano rappresenterà la fase finale della Route, che partirà il primo agosto con campi mobili che saranno impiantati in tutta Italia, dove i diversi gruppi di scout si incontreranno scambiandosi le diverse esperienze e partendo, poi, zaino in spalla, alla volta di San Rossore. «Questi gemellaggi - spiega l'Agesci - permetteranno ai ragazzi di assaggiare per la prima volta la dimensione nazionale che respireranno poi a San Rossore».

In quei giorni, la Toscana ospiterà 84 gruppi da ogni zona d'Italia per un totale di 1.604 ragazzi che attraverseranno tutto il territorio regionale percorrendo 26 differenti percorsi. I gruppi «cammineranno attraverso la Toscana scoprendo il meglio che la regione può offrire - continua l'Agesci - come storia, natura, religione e cultura: da Barbiana con don Milani a Vinci con il genio di Leonardo, dai pellegrinaggi lungo la via Francigena ai percorsi di San Francesco, dal tufo della Maremma alle impervie Apuane, dai monasteri casentinesi di Camaldoli e della Verna alle abbazie di Sant'Antimo e Vallombrosa, fino alla storia più recente della Linea Gotica e dell'eccidio nazista di Sant'Anna di Stazzema».

«La nostra regione sarà al cuore della Route - continuano Lorenzo Croci e Caterina Macii, responsabili regionali dell'Agesci Toscana -. Siamo orgogliosi di poter ospitare il campo fisso con 30mila scout che vivranno la meraviglia del parco di San Rossore». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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