Il dolore
Trovato lungo la ferrovia il cadavere di un commerciante
Il corpo nei pressi dell’ex passaggio a livello di Migliarino. Sarebbe morto per overdose
MIGLIARINO PISANO. Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato intorno alle 19 di martedì 15 luglio lungo i binari, lato pineta, nei pressi dell’ex passaggio a livello sull’Aurelia a due passi da una casa cantoniera dismessa.
Si tratta di un commerciante pisano di 50 anni e la morte è stata causata probabilmente da un'overdose. Sul corpo non compaiono infatti segni di violenza. A Migliarino è stato ritrovato anche il furgone con cui il commerciante avrebbe raggiunto la pineta.
Solo nella mattinata del 16 i carabinieri, intervenuti sul posto nella tarda sera di martedì anche con il comandante del reparto operativo, tenente colonnello Gianni Fedeli e il responsabile del nucleo radiomobile, tenente Andrea Barbieri, sono riusciti a risalire all’identità dell’uomo deceduto a qualche metro dalla linea ferrata.
Fin dal primo momento l'ipotesi più accreditata, per il luogo del rinvenimento della vittima, era quella del malore da overdose. L’uomo era a pancia sotto, indossava una t-shirt scura e dei bermuda. Dalla centrale del 118 è stata inviata un’ambulanza della Misericordia di Pisa, il cui personale ha solo constatato il decesso.
La zona è conosciuta da anni come luogo di spaccio. Una rete fitta tessuta da maghrebini e alla quale si affidano i consumatori che sanno di poter trovare, nell’area dell’ex passaggio a livello, dosi a tutte le ore al market della droga a cielo aperto.
Del ritrovamento del cadavere è stato informato il sostituto procuratore di turno, Paola Rizzo che, dopo l’intervento del medico legale, ha dato il nulla osta alla rimozione della salma che resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
