Il Tirreno

Pisa

Cosap, ci sono gli sconti ma solo per metà anno

di Francesco Loi e Daniele Benvenuti
Cosap, ci sono gli sconti ma solo per metà anno

Occupazione di suolo pubblico, a fine mese il via libera al regolamento Esclusa la retroattività per le agevolazioni. Confesercenti: «Accordi disattesi»

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Entro fine mese via libera al nuovo regolamento Cosap, il canone per l’occupazione di suolo pubblico, e quindi anche agli sconti che vengono reintrodotti. L’assessore al bilancio Andrea Serfogli porterà la delibera in un consiglio comunale straordinario da convocarsi nell’ultima settimana di luglio. Lo slittamento dell’approvazione era stato causato da un’obiezione da parte dei sindaci revisori: alla luce delle nuove riduzioni, infatti, il canone avrebbe prodotto un minore gettito rispetto a quello messo a bilancio (circa 30mila euro). Minor gettito che l’assessorato ha compensato con un taglio di spese, permettendo così il via libera al provvedimento. Oggi dovrebbe esserci l’ok dei sindaci, poi i passaggi in commissione ed infine l’approvazione del consiglio. Il giorno successivo, l’entrata in vigore delle nuove tariffe.

Niente 50%. Si chiude così un lungo percorso, spesso un braccio di ferro, che ha visto Comune e associazioni affrontarsi sul tema della concessione o meno delle riduzioni, che erano state cancellate dal regolamento entrato in vigore il 1° gennaio scorso. Dopo una serie di riunioni, ecco il compromesso inserito nella delibera in via di approvazione. Respinta l’ipotesi di confermare lo sconto del 50% nei casi di occupazione sotto le 12 ore, il Comune ha comunque apportato alcune agevolazioni.

Fasce orarie. Niente da fare per il ritorno allo sconto del 50%, il Comune introduce tre fasce orarie che l’imprenditore può scegliere in base alle esigenze della propria attività: per quella dalle 18 alle 6 lo sconto previsto è del 35%; dalle 8 alle 20 del 30%; infine quella nuova, dalle 11 alle 23, con un sconto del 25%. Se l’occupazione sfora queste fasce, il costo diventa pieno.

Rate e zona Sapienza. Tra le novità la possibilità di rateizzare il canone. Prima si pagava l’importo per l’intera durata al momento della richiesta di concessione. Per piazza Dante, poi, cambio di fascia tariffaria con inserimento nella quarta anziché nella terza che occupava: uno sconto per venire incontro ai minori incassi dovuti alla chiusura della Sapienza.

Litorale. Per le occupazioni permanenti, lo sconto passa dal 30 al 35% nel periodo che va dal 15 settembre al 15 maggio. Per quelle temporanee, invece, sconto del 30% nel periodo che va dal 1° ottobre al 30 aprile.

Nessuna retroattività. Una conferma, che somiglia a una doccia fredda. Essendo la Cosap un canone e non una tassa, le nuove tariffe non possono essere considerate dal 1° gennaio, ma solo dal momento della loro approvazione. Nessun conguaglio quindi a coloro che hanno già pagato.

Critica Confesercenti. Proprio la non retroattività riapre le polemiche tra Comune e associazioni. «Si sono nuovamente cambiate le carte in tavola - commenta Giulio Garzella, responsabile Confesercenti area pisana - in una vicenda che si è trascinata per sette mesi. Proprio per evitare quello che è accaduto, avevamo incontrato l’assessore a dicembre. Erano state concordate le modifiche con il ritorno di alcune riduzioni e, soprattutto, la retroattività con un eventuale conguaglio a favore degli operatori. Retroattività che poteva essere anche tralasciata nel caso che le modifiche fossero apportate entro marzo come concordato. Niente di tutto questo invece - conclude Garzella - a fronte di un regolamento, quello in vigore senza sconti, che riteniamo ancora illegittimo. Ora si cambia, dopo sette mesi, senza rimborsare coloro che nel frattempo hanno pagato una tariffa piena».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa