Attenzione
Approvato il bilancio e le tasse non saliranno
Nessuna mora per gli acconti Imu e Tasi se verranno pagati entro oggi Inalterati i costi dei servizi scolastici e non sarà introdotta la tassa di soggiorno
VECCHIANO. Nessuna sanzione o interessi di mora per il pagamento degli acconti Tasi ed Imu fino a oggi, conferma dell'aliquota Imu all'8,6 per mille per le attività produttive, niente tassa di soggiorno per le strutture ricettive del territorio.
Sono queste alcune delle decisioni approvate nel consiglio comunale di Vecchiano lunedì, quando è stato approvato il bilancio di previsione 2014.
«Anche quest’anno lo Stato, per mezzo del cosiddetto fondo di solidarietà, taglia al nostro Comune circa 620mila euro – ha spiegato il sindaco Giancarlo Lunardi -. Nonostante questo abbiamo mantenuto, per le attività produttive, l’aliquota Imu all’8,6 per mille, e cioè un punto in meno rispetto all’aliquota ordinaria che è fissata al 9,6 per mille. Abbiamo, poi, confermato anche per quest’anno la decisione di non applicare la tassa di soggiorno, al fine di favorire le nostre strutture ricettive e la loro utenza in un periodo ancora delicato dal punto di vista economico. Abbiamo lasciato, inoltre, inalterati i costi di contribuzione a carico degli utenti per quanto concerne i servizi di mensa, refezione e trasporto scolastico – aggiunge il primo cittadino vecchianese -: da sottolineare che tali tariffe sono inalterate dal 2010, nonostante il Comune spenderà, nel 2014, più di 2 milioni di euro per il sociale e la scuola».
Novità sono attese anche per il litorale.
Ancora Lunardi: «A partire dalla stagione estiva in corso, con una apposita delibera della giunta, abbiamo diminuito del 20% le tariffe dei parcheggi nei giorni feriali a Marina di Vecchiano. E proprio a proposito del nostro litorale, possiamo affermare che seppure gli investimenti effettuati sulla Marina siano consistenti, la zona ci ripaga con entrate significative per il bilancio comunale».
La conclusione del sindaco: «In una situazione generale come quella che sta attraversando il nostro Paese che si ripercuote, ovviamente, a livello locale, è più che mai necessario che la struttura comunale collabori in stretta sinergia con il tessuto socio-economico del territorio e adoperi le sue risorse per garantire alla cittadinanza standard accettabili di qualità della vita e, laddove possibile, una sempre maggiore partecipazione attiva dei cittadini alla vita istituzionale».
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