Il Tirreno

Pisa

Prestanome da record: 1470 auto intestate

Scoperto dalla polizia municipale, riceverà una maxi-multa di 837mila euro. Veicoli cancellati al Pra

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PISA. Sgominato un giro di cosiddette "auto fantasma", veicoli che grazie a intestazioni fittizie eludono ogni obbligo fiscale e assicurativo e che spesso sono utilizzate anche per commettere reati quali furti e rapine, grazie ad un'indagine certosina del distaccamento della polizia municipale di Riglione che è riuscita a risalire a un prestanome napoletano, attualmente detenuto nel carcere di Caserta, che è risultato intestatario di ben 1.470 veicoli.

Tutto è partito dal ritrovamento, circa un anno fa, di un auto di grossa cilindrata con numeri di telaio sostituiti e targa appartenente ad un altro veicolo, risultato rubato.

Una scoperta che ha dato il “la”, a una serie di controlli approfonditi, coordinati dall'ispettore Gabriele Casella, che ha consentito di far emergere un giro di veicoli con intestazione falsa che poi venivano rivenduti, frequentemente con nuovi dati d'immatricolazione, per lo più ad abitanti dei campi nomadi e cittadini stranieri.

L'indagine ha consentito di scoprire, in un quartiere popolare del Napoletano, un vero e proprio garage abusivo, trasformato in abitazione.

In cui, però, non risiedeva il quarantenne intestatario di tutti i veicoli che, attualmente, si trova in carcere.

È qui, infatti, che, dopo un raffronto con la sede centrale di Roma della motorizzazione civile, è stato possibile scoprire che il pregiudicato napoletano aveva intestato a suo nome 1.470 auto, di cui molte lussuose e di grossa cilindrata come Jaguar, Hammer, Audi, Bmw e Alfa Romeo.

Al prestanome, formalmente proprietario di tutti i veicoli, saranno ora recapitate 1.470 multe dall'importo di 527 euro ciascuna per falsa intestazione per un totale di 837.900 euro e tutte le auto saranno cancellate dal pubblico registro automobilistico.

Alla polizia municipale sono arrivati anche i complimenti del sindaco, Marco Filippeschi: «È stata un'indagine laboriosa e prolungata che, però, ha consentito d'infliggere un duro colpo ad un traffico criminale, che aveva allungato i suoi pericolosi tentacoli anche a Pisa incrementando al contempo la sicurezza stradale, dato che il fenomeno delle cosiddette "auto fantasma", ossia di veicoli che circolano senza documenti o con intestazioni fittizie, costituiscono un pericolo grave e reale per tutti gli altri automobilisti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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