La manifestazione
«Poco lavoro e così salgono le richieste di assistenza»
PISA. «C’è stato un forte aumento delle richieste dei servizi di primo livello, ma il dato preoccupante riguarda i ricoveri nelle Rsa (Residenze sanitarie assistenziali): sono diminuiti in favore...
PISA. «C’è stato un forte aumento delle richieste dei servizi di primo livello, ma il dato preoccupante riguarda i ricoveri nelle Rsa (Residenze sanitarie assistenziali): sono diminuiti in favore dell’assistenza domiciliare perché il contributo che viene dato alla famiglia viene usato per il sostentamento della famiglia stessa», dice Gabriele Cecchi, direttore della Società della Salute. «Noi abbiamo negli anni consolidato un sistema di assistenza basato sulla cooperazione con il terzo settore e per questo ha retto meglio che in altre realtà».
Tra coloro che chiedono assistenza, la fascia d’età è più alta per gli italiani rispetto agli stranieri: 50 anni contro 39,6. Il problema del lavoro è alla base degli accessi all’assistenza: disoccupato il 76,4% dei richiedenti. Di questi uno su tre è diplomato e il 5,7% è laureato. Anche avere una casa di proprietà non è più una garanzia di benessere. (l.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google