Sicurezza
Condominio, in tre anni convoca un’assemblea ex amministratore ora vuole 20mila euro
Ha presentato in Tribunale il conto per la sua attività prima della revoca Ma il nuovo professionista si oppone al saldo e gli fa causa per risarcimento danni
PISA. Un’assemblea condominiale in tre anni? L’amministratore chiede oltre 20mila euro di compensi. E lo fa con un decreto ingiuntivo che non solo viene sospeso dal giudice nella sua esecutività, ma il nuovo professionista incaricato dal condominio fa causa al suo predecessore accusato di aver lasciato un “buco” di quasi 150mila euro e gli chiede 20mila euro di danni.
Numeri e responsabilità nella gestione di una residenza turistica alberghiero di Tirrenia, con un hotel da 140 posti letto e numerosi appartamenti, sono finiti in Tribunale per un contenzioso innescato dalla richiesta dell’ex amministratore condominiale ritenuta esosa dai condòmini. Dall’agosto 2009 al febbraio 2012, la società citata in giudizio davanti al Tribunale civile ha amministrato il mega-condominio.
Il nuovo amministratore Nicola Maraia, su mandato dell’assemblea, si è affidato all’avvocato Andrea Bottone per opporsi alle pretese di chi lo ha preceduto.
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