Attenzione
I piccoli azionisti Sat ora accusano il Comune
Non piace la nomina di Angela Nobile nel Cda. Intanto la Cgil chiede garanzie a Corporacion America
PISA. Dopo il Galilei, Palazzo Gambacorti. Il Comitato dei piccoli azionisti Sat punta il dito contro il Comune, “reo” di aver proposto il segretario generale Angela Nobile come membro del nuovo cda della società che gestisce lo scalo pisano che sarà eletto dall'assemblea dei soci convocata per il prossimo 30 luglio. Il presidente del Comitato, Gianni Conzadori, lascia trasparire ambizioni (venute meno) e amarezza per la mancata designazione. Delusione sottolineata anche dalle parole che Roberto Naldi, presidente di Corporacion America Italia, avrebbe pronunciato (così come riporta Conzadori in una nota) lo scorso 2 luglio durante un incontro a Prato sul sistema aeroportuale toscano. «Non mi sembra di aver letto il suo nome (quello di Conzadori, ndr) fra gli 11 proposti. Conosco ciò che ha fatto per la difesa del Galilei. Da avversario le devo riconoscere coraggio, competenza e disinteresse». Amara la replica del presidente del Comitato dei piccoli azionisti Sat: «Di questo aeroporto (il Galilei, ndr) conosco quasi tutto: è cresciuto con me in 40 anni e gli voglio bene, però devo constatare che la sua considerazione da avversario fa male più del disinteresse della città. Si poteva dire grazie dell'impegno profuso inserendo nella lista, per pura forma, almeno un nome del Comitato o degli Amici di Pisa, uniche realtà pisane “disinteressate” che hanno difeso, a spese loro, il Galilei». L'attenzione – e la critica – di Conzadori si sposta poi sul ruolo che Nobile, in caso di elezione, assumerà nel cda di Sat. «Cosa farà la bravissima Nobile quando le si prospetteranno scelte strategiche aeronautiche: uscirà dalla stanza per telefonare al sindaco che a sua volta dovrà telefonare ad un tecnico? - sottolinea Conzadori -. Gli argentini aspetteranno?». Durante l'incontro, Naldi avrebbe garantito il contestuale sviluppo del Galilei e del Vespucci, con la previsione di costruire a Peretola una moderna aerostazione dalla capacità di 4,5 milioni di passeggeri, con la pista di 2000 metri, e a Pisa il completamento infrastrutturale per una capacità di 7 milioni di passeggeri. Conzadori ha chiesto la condivisione del progetto della terza pista (adesso che lo scalo è al di sotto di 5 milioni di passeggeri). Progetto che, secondo Naldi, si potrebbe considerare in caso di coperture finanziarie pubbliche adeguate «previste al 50% per aeroporti fino a 3 milioni di passeggeri e al 25% per aeroporti fino a 5 milioni».
La Filt-Cgil invita intanto Corporacion America a rispettare gli impegni assunti nell'incontro con i sindacati del 28 maggio scorso, quando «condivise i contenuti e gli obiettivi di sviluppo approvati nel masterplan 2014/2028; si impegnò a garantire i livelli occupazionali e a mantenere aperto un confronto con i sindacati per tutelare i lavoratori della Sat e dell'indotto, nell'eventuale predisposizione del progetto di integrazione derivanti da possibili nuovi assetti societari». (d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google