Sicurezza
Rifiuti, presidio dei lavoratori in Comune
PISA. Oltre cento operatori ecologici, provenienti dalle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa-Carrara, si sono radunati ieri nella sala del consiglio del Comune di Pisa durante l'assemblea dell’At...
PISA. Oltre cento operatori ecologici, provenienti dalle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa-Carrara, si sono radunati ieri nella sala del consiglio del Comune di Pisa durante l'assemblea dell’Ato Costa Toscana. I lavoratori, preoccupati dalla riorganizzazione che rivoluzionerà il sistema di gestione dei rifiuti nelle quattro province (con un unico soggetto misto pubblico–privato) e che potrebbe portare anche a qualche esubero, hanno rivendicato garanzie occupazionali, l'applicazione del contratto nazionale di igiene ambientale per tutti i lavoratori, garanzie sulla mobilità e più sicurezza sul lavoro. L'assemblea, intanto, ha accolto in parte la richiesta di sospendere per sei mesi la gara per individuare la parte privata del nuovo soggetto, richiesta avanzata dal sindaco di Livorno. Una nuova seduta verrà convocata probabilmente per la prossima settimana al fine di definire e approfondire la questione, cercando però di completare il più velocemente possibile la gara anche per evitare il commissariamento.(d.r.)
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